La simbologia del drago in Oriente PDF

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Författare: Mariella Turini.

Nell’immaginario collettivo di molte culture occidentali risalenti al periodo medievale il drago è un essere simile ad un serpente alato che sputa fuoco ed è simbolo di lotta, violenza, malvagità, distruzione. Nelle popolazioni orientali il drago non è concepito come spaventoso e aggressivo ma è considerato come una figura simbolica soprannaturale, che porta con sé tutte le caratteristiche positive degli uomini come l’intelligenza, la bontà, la forza, la longevità, la saggezza. Così questa creatura si è tramandata nel tempo divenendo un’icona costante delle decorazioni artistiche, delle feste popolari e dell’abbigliamento imperiale. Ancora oggi il Drago viene considerato come una creatura divina, immortale; associato con l’acqua è portatore di pioggia, di fertilità e pertanto di benessere e di fortuna. Il libro accompagna il lettore tra i popoli e i luoghi più diversi del Sud-est asiatico dove questa immagine fantastica si è particolarmente caratterizzata nel corso dei millenni.

Dettaglio della Pergamena dei Nove Draghi, opera di Chen Rong, a. Per questo motivo, non stupisce che, spesso, il drago cinese sia preso a modello archetipico per il drago asiatico. Drago Occidentale che ha invece sempre avuto, anche prima della diffusione del Cristianesimo, dei connotati negativi. La controparte femminile del Drago Cinese è la Fenghuang, ossia la fenice cinese. La figura del dragone ha legato le sue fortune a quelle dell’Impero cinese sin dal XII secolo a. I motivi di questa controversa situazione sono molteplici.

Nella cultura popolare cinese attuale, il dragone è uno stilema decorativo molto ricorrente. Notevoli sono state le sue fortune nel campo sub-culturale dei tatuaggi, fenomeno osservabile anche per la controparte nipponica del long, il ryū. Lo stesso argomento in dettaglio: Drago asiatico. Lo stesso argomento in dettaglio: Drago giapponese. Il Drago del Sol Levante è, tra i vari draghi asiatici, il più simile al modello cinese.

Lo stesso argomento in dettaglio: Drago coreano. Lo stesso argomento in dettaglio: Drago thailandese. Allo stato attuale, i reperti archeologici più antichi attestanti l’esistenza della figura mitica del drago nella cultura cinese datano al Neolitico. Più specificatamente, specie autoctone di dinosauri rinvenuti in Cina vedono spesso il suffisso “-long” divenire parte integrante del loro nome.

Analizzare le origini del mito del drago in Cina è cosa abbastanza complessa. Il rinvenimento dei mèilóng diede abito a supposizioni circa un loro presunto rinvenimento da parte di abitanti dell’Antica Cina che ne avrebbero fatto lo spunto per lo sviluppo dei loro bracciali di giada. D’altro canto, in Cina come altrove, si tende a supporre che la figura del drago sia stata assemblata mescolando caratteristiche fisiche di vari esponenti della paleofauna locale. Un altro approccio al problema delle origini del lóng predilige un’interpretazione più antropologica, tendente a leggere nella figura del dragone un esempio tangibile del sincretismo caratterizzante l’origine dell’Impero cinese, formatosi da un amalgama di popoli e tradizioni culturali. La gente dipinge il drago con la testa di un cavallo e la coda di un serpente.