La tavola del Pontormo PDF

Vite, apparse a Firenze nel 1550 e ivi riedite nel 1568. Vasari traccia il profilo la tavola del Pontormo PDF degli artisti dal Medioevo alla sua epoca e ne analizza l’operato. Giorgio Vasari nacque ad Arezzo il 30 luglio 1511. Michelangelo Buonarroti e frequentare le botteghe di Andrea del Sarto e di Baccio Bandinelli, da cui apprese una salda perizia disegnativa.


Författare: Ludovica Sebregondi.

Nell’aprile 2014 venti chef di fama internazionale, sono arrivati a Palazzo Strozzi, nel cuore di Firenze, per visitare la mostra Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della “maniera”. Da questa singolare esperienza è nato un progetto editoriale: la giornalista enogastronomica Annamaria Tossani ha chiesto ai cuochi di creare nuove ricette basate sul diario e i dipinti del Pontormo; la storica dell’arte Ludovica Sebregondi ha analizzato gli scritti del pittore rivelando la sua abitudine quasi ossessiva ad appuntarsi ciò che mangiava e beveva. Durante la visita alla mostra, il premiato fotografo internazionale James O’Mara ha realizzato i ritratti degli chef, che nel libro appaiono alternati a sorprendenti ‘nature morte’ con gli ingredienti descritti. Il risultato è un ricettario speciale che esplora la tavola e la tavolozza di uno degli artisti più creativi del Cinquecento: Jacopo Carucci detto il Pontormo.

Tramite la committenza olivetana, Vasari ottenne incarichi che lo portarono in altri monasteri e località italiane: fu a Bologna, a S. Michele in Bosco, nel 1539, a Napoli, a Monteoliveto, nel 1544-45, a Rimini e a Ravenna nel 1547-48 e ad Arezzo nel 1548. Nell’Urbe Vasari era già tornato nel 1538 per continuare la sua formazione disegnando anticaglie, e vi venne richiamato nel 1550 da papa Giulio III che gli affidò i lavori della cappella di famiglia in S. Pietro in Montorio e, insieme con Bartolomeo Ammannati, del ninfeo di Villa Giulia. Firenze, da Lorenzo Torrentino, nel gennaio del 1550 con il titolo Due lezzioni di M.