La traiettoria perfetta. Manuale di balistica «rapida» per selecontrollori PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, la traiettoria perfetta. Manuale di balistica «rapida» per selecontrollori PDF oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura.


Författare: Paolo N. Sinha.

Chi pratica la caccia di selezione agli ungulati, quello che si usa chiamare “selecontrollore”, ha necessità di prevedere il comportamento dell’arma che possiede o che si accinge ad acquistare e delle relative munizioni. È quindi necessario, anche a chi non ha formazione tecnica o scientifica, conoscere le leggi che governano il moto del proiettile dall’inizio alla fine del suo moto. Dopo brevi cenni teorici il libro risponde a una serie di domande che si pone spesso il cacciatore, con una serie di esempi numerici comprensibili per chiunque conosca le quattro operazioni, magari aiutato da una calcolatrice tascabile. Fra i vari argomenti trattati nei capitoli di balistica interna ed esterna compaiono il rinculo, gli effetti della maggiore o minore lunghezza della canna, la costruzione delle tavole di tiro, gli effetti del vento e del sito e la stabilità della palla. I capitoli di balistica terminale descrivono i vari tipi di palle disponibili sul mercato, illustrando recenti sperimentazioni in poligono e a caccia con palle senza piombo. Di particolare interesse per chi non ha familiarità con il computer, oppure non ne dispone, sono le tabelle balistiche che permettono a chiunque di costruire le proprie tavole di tiro, personalizzate per la propria arma. Dopo un breve cenno agli strumenti per misurare la velocità dei proiettili e le distanze, l’opera si chiude con una panoramica sui dati numerici delle palle di varie marche.

I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800.

L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. Dall’invenzione nel 1456 della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, per più di quattro secoli l’unico vero medium di massa è stata la parola stampata. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a.

Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti.