Lavoro e sviluppo PDF

La Regione Lazio con Determinazione n. 2011 Regione Lazio – Via R. 2011 Regione Lazio – Lavoro e sviluppo PDF R. Sei un tipo artistico, intraprendente o convenzionale?


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Il volume intende approfondire l’analisi del rapporto tra domanda e offerta di lavoro nel mercato artigiano pisano, cercando di individuare la presenza di dinamiche utili a migliorare, per un verso, il suo funzionamento ma anche a rendere possibile, per un altro, una più adeguata comprensione dei problemi presenti. Il riferimento locale e il carattere di ricerca empirica vogliono conferire una dimensione concreta e immediatamente controllabile alla proposta conoscitiva, senza nulla togliere alla possibilità di spiegare altri casi e di presentarsi come quadro concettuale generale. Il punto è riuscire a cogliere se e come si producono distorsioni o veri e propri blocchi nel funzionamento di apparati e/o nella capacità degli attori di definire e realizzare i propri interessi e le possibilità di sinergie. L’obiettivo della ricerca è quello di mettere a fuoco la capacità di essere impresa, come definizione del proprio scenario e comprensione dei vincoli e delle opportunità che sono in qualche modo presenti.Da qui la connotazione sociologica dell’analisi condotta; lo scopo è, infatti, quello di cogliere la dimensione di azione sociale e rintracciare le condizioni di cooperazione e sinergia. Da qui pure la metodologia di approccio; essa è volta a far emergere il punto di vista dei protagonisti; evitando, tuttavia, il descrittivismo e mirando alla possibilità di ricostruire profili tipologici.Su questa base si giunge ad evidenziare i tratti di una vera e propria crisi del sistema economico-sociale territoriale, per via della profonda trasformazione delle sue caratteristiche e perché la ridefinizione delle strategie di azione è difficoltosa e problematica.

Ecco il lavoro su misura per te! Vuoi individuare la professione più adatta alla tua personalità? Conoscenze, skills, attitudini e ancora tante altre informazioni. Tutte le professioni esistenti nel nostro Paese sono ospitate in circa 800 Unità Professionali e ciascuna di queste è descritta alla luce di oltre 300 variabili. Sulla scheda di ogni Unità Professionale, inoltre, è possibile consultare i dati che le imprese dichiarano sui fabbisogni professionali degli occupati. Questo sito fa parte del Sistema informativo integrato sulle professioni promosso congiuntamente da Isfol e Istat e che coinvolge diversi soggetti pubblici e no che, per loro finalità, producono ed erogano informazioni inerenti il lavoro, l’occupazione, le professioni e la formazione.

Numeri e tabelle per spiegare se e come muteranno le prospettive del nostro sistema produttivo. Dalle cifre sulle previsioni di assunzione a medio periodo alle informazioni sugli scenari che riguarderanno imprenditori e lavoratori. Il lavoro nella dimensione locale, dalla Lombardia alla Sicilia, dal Trentino al Lazio. Una mappa regionale ti guida alla scoperta delle opportunità di assunzione che riguardano tutte le professioni per i prossimi anni.

Quali sono le necessità di aggiornamento professionale per le figure tecniche? Secondo la recente indagine “Audit sui fabbisogni” condotta dall’Isfol per questi profili appartenenti al grande gruppo 3 della Classificazione delle professioni occorre potenziare le conoscenze relative a informatica ed elettronica, servizi ai clienti e alle persone, lingua straniera, lavoro di ufficio, economia e contabilità. Gli imprenditori rilevano anche l’esigenza di migliorare le capacità di risolvere problemi, gestire il tempo, comprendere gli altri, valutare e prendere decisioni. Il dato deriva dall’indagine “Audit sui fabbisogni professionali delle imprese non profit” condotta dall’Isfol su incarico del Ministero del Lavoro. Tra le figure più citate, in termini di esigenze di aggiornamento, ci sono educatori professionali, operatori sociosanitari, figure tecniche della mediazione sociale ed interculturale, psicologi e assistenti sociali. C’è uno strumento in più sulla home page del sito “Professioni, occupazione, fabbisogni”. Per conoscere tutti i dettagli di utilizzo di questo nuovo strumento consultare la sezione Note metodologiche.