Le avventure di Mr. Tompkins PDF

L’episodio delle fate di Cottingley fu un caso mediatico scoppiato intorno alla presunta apparizione di misteriose creature fatate nelle campagne inglesi, che coinvolse sir Arthur Conan Doyle e altri eminenti studiosi nel 1920. Elsie era la figlia di Arthur Wright, uno dei primi ingegneri elettrici inglesi: la ragazza prese la macchina fotografica a lastre del padre e andò sul retro della casa, dove realizzò alcune foto. Quando il padre, sviluppando le lastre, vide le fate sull’immagine, le ritenne false e proibì alla figlia di usare ancora la macchina fotografica. Le avventure di Mr. Tompkins PDF 1918, una settimana prima della conclusione della prima guerra mondiale, Frances scrisse una lettera ad un’amica, Johanna Parvin, in Sudafrica.


Författare: George Gamow.

Il volume offre al lettore, in chiave divertente, una grande quantità di informazioni ed una avvincente spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell’atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione.

La lettera, del 9 novembre 1918, includeva una foto realizzata da Elsie in cui Frances era ritratta con alcune fate. Cottingley era un piccolo borgo a tre miglia da Bradford. Le foto erano prese presso un torrente dove era visibile una torre dell’acqua e un acquedotto, con alcune piante nei dintorni: acqua e alberi sono parte dell’iconografia tipica delle fate. La questione emerse nell’estate del 1919, quando la madre di Elsie, Polly Wright, andò ad un incontro della Theosophical Society a Bradford.

Gardner, un uomo molto preciso tanto da tener copia di tutta la corrispondenza con la signora Wright, autenticò le immagini. Ho visto le bellissime fotografie scattate alle fate da te e tua cugina Frances, e non sono mai stato interessato così tanto a qualcosa da tanto tempo. Domani ti invierò uno dei miei libri, poiché sono sicuro che tu non sei troppo vecchia per apprezzare le avventure. Presto sarò in Australia, ma vorrei poter andare a Bradford per poter parlare con voi una mezz’oretta, dato che mi piacerebbe sentir tutto a proposito.

Ci stava lavorando nel mese di giugno, quando venne a conoscenza delle due foto. Doyle all’inizio era molto scettico, nonostante il pubblico gli abbia in seguito attribuito una reazione entusiasta. Mostrò le stampe a Sir Oliver Lodge, uno studioso di fisica, che le considerò false: avanzò l’ipotesi che si trattasse di un gruppo di ballerini mascherati da fate. Conan Doyle a luglio chiese a Gardner di andare a Cottingley. Gardner visitò la famiglia Wright, e l’impressione che ne ebbe fu di una famiglia onesta e perfettamente rispettabile. Doyle e Gardner decisero di provare a scattare nuove fotografie, per fugare ogni dubbio.

Gardner arrivò al villaggio con alcune macchine fotografiche in agosto, portando venti lastre fotografiche, con l’intenzione di convincere Elsie e Frances a realizzare altri scatti. Australia dove avrebbe dovuto tenere un giro di conferenze in favore dello spiritualismo. Quando il giornale fu pubblicato, vendette tutte le copie in pochi giorni, ricevendo una reazione fortissima e critica da parte dell’opinione pubblica. Il maggior contestatore fu di un certo Major Hall-Edwards, un esperto di radio e di elementi radioattivi. I commenti sui giornali furono diversi: il 5 gennaio 1921 il Truth dichiarò che più che competenze di occultismo, per spiegare le foto sarebbe servita la conoscenza dei bambini. Il City News il 29 gennaio dichiarò chiaramente che l’alternativa era tra credere all’incredibile mistero delle fate o all’incredibile mistero delle fotografie fasulle.

Doyle aveva usato degli pseudonimi per proteggere l’identità delle cuginette, ma la Westminster Gazette riuscì a scoprirne le generalità e mandò dei giornalisti a Cottingley. Il caso stava svanendo da solo quando nella primavera del 1921 le due cugine produssero altre tre fotografie. Le nuove foto infiammarono di nuovo il dibattito. Sir Arthur Conan Doyle sostenne che si trattava della prova definitiva dell’esistenza degli spiriti, mentre gli oppositori definirono le foto come dei falsi ben realizzati.

Durante le vacanze estive dell’agosto 1920 Polly Wright aveva scritto a Frances Griffiths di venire a Cottingley. I Griffiths si erano trasferiti a Scarborough dopo la guerra. La Wright scrisse che Gardner avrebbe portato nuove lastre e macchine fotografiche per dare alle cuginette l’opportunità di realizzare nuove fotografie. Frances, quasi quattordicenne, stava ottenendo buoni risultati scolastici e aveva vinto una borsa di studio per la scuola di lettere, mentre Elsie aveva lasciato la scuola anni prima, quand’era tredicenne. Gardner da Londra arrivò a Bradford, e da lì proseguì per Cottingley portando due macchine fotografiche e due dozzine di lastre. Le lastre erano state segretamente marcate. Lo stesso Gardner raccontò nel 1945 l’episodio nel suo libro Fairies: a book of real fairies.

Lo studioso spiegò alle due bambine come usare le macchine fotografiche, dandone una ad ognuna. Si raccomandò di andare presso il torrente, sul luogo dove erano state realizzate le prime foto, solo con buone condizioni meteo e di luce, e spiegò loro le più elementari precauzioni sulla luce e la distanza per avere buone immagini. Gardner non voleva distrarre le bambine con dettagli tecnici. Lo stesso Gardner tuttavia non sperava molto nei risultati dell’impresa, nonostante le misure adottate per la verifica, e tornò a Londra. Nelle due settimane successive il maltempo impedì alle ragazze di concludere alcunché, finché il 19 agosto 1920 Polly Wright scrisse a Gardner dicendo che dopo una mattinata nebbiosa, le bambine avevano realizzato alcune foto mentre lei si trovava da un’amica per il tè. Purtroppo, era delusa che erano riuscite a fotografare solo due fate. Due giorni dopo la signora scrisse di nuovo, affermando che di sabato pomeriggio le bambine avevano fatto diverse foto, di cui una sola visibile ma sfocata e incomprensibile.

Le foto erano state sviluppate dal padre di Elsie, Arthur, il giorno successivo. Le lastre vennero mandate a Londra, impacchettate con molta cura dal padre, che era assai perplesso. Il signor Wright non capiva la faccenda, e perse la sua grande stima per Conan Doyle. In passato lo considerava un uomo molto intelligente, ma riteneva che fosse stato truffato dalla sua Elsie, che era l’ultima della classe! Gardner ricevette le lastre con il sigillo nascosto, le quali riportavano immagini talmente interessanti che lo stesso Gardner scrisse un telegramma a Conan Doyle, che si trovava ancora in Australia per una conferenza a Melbourne.