Le emozioni primordiali PDF

Questa voce o sezione sull’argomento religione non cita le fonti le emozioni primordiali PDF o quelle presenti sono insufficienti. La cosmologia taoista è uno dei principali argomenti su cui si basa il Taoismo, dottrina filosofico mistica che si interessa dell’origine del mondo e dell’universo. Il Taoismo introduce il concetto di ciclo.


Författare: Derek Denton.

Come funziona la coscienza? Scoprire in che modo le strutture cerebrali producano la consapevolezza di sé costituisce probabilmente la massima sfida delle neuroscienze. Denton avanza un’ipotesi nuova su questo tema antico e dibattuto: la coscienza si sarebbe progressivamente manifestata nel corso dell’evoluzione animale sotto forma di “emozioni primordiali”, come la fame, la sete, il bisogno d’aria, il desiderio sessuale, cioè quelle forme impellenti di eccitamento che sono altamente funzionali alla sopravvivenza di un organismo, in quanto lo costringono ad agire, talvolta per scongiurare una minaccia alla sua stessa esistenza. L’ipotesi si basa sull’osservazione del comportamento di svariati animali – dagli elefanti che vanno in cerca di sale nelle grotte del Kenya alle tattiche di caccia dei polpi, dalla danza delle api alla capacità dei pesci di sentire dolore – e su studi di neuroimaging effettuati con soggetti umani, i cui risultati rivelano come siano le aree cerebrali ancestrali a rivestire un ruolo dominante nell’organizzazione delle emozioni primordiali. Anche attraverso il confronto delle proprie tesi con quelle di altri illustri scienziati, Denton delinea la teoria secondo cui le emozioni primordiali, oltre a giocare un ruolo primario negli stati di coscienza, costituiscono il fondamento della varietà di sensazioni e sentimenti tipicamente umani.

Come quasi tutte le religioni orientali, questa dottrina filosofico mistica ha una concezione ciclica dell’esistenza: non esiste un punto che ne segna l’origine come non esiste un punto che ne segna la fine, perché tutto nell’universo è soggetto ad un eterno ciclo, un’esistenza che mai procede in linea retta. Ipotizzando di poter concepire il ciclo, di fissare un punto di origine su questo ciclo, e di percorrerlo tutto o in una direzione o nell’altra si giungerebbe in entrambi i casi al punto dove il cerchio finisce, ma al contempo inizia. Qui, dunque, ci si chiederebbe cosa c’era prima che il ciclo iniziasse e cosa ci sarà dopo che il ciclo sarà terminato. Il Taoismo risponde che ad originare il ciclo può essere stata solo quella cosa che esiste da sempre e per sempre, che esiste in sé e per sé, senza alcuna forma, ovvero il ciclo stesso, la Via, il Tao. Il tao è il ciclo, l’oscillazione, il moto armonico.

Dal suo movimento dipendono tutte le cose, il suo movimento dà origine a tutte le cose. All’inizio vi era qualcosa di perfetto e privo di forma, prima che l’universo avesse avuto origine. Eternamente presente, è la Madre dell’universo. Per mancanza di un nome migliore io lo chiamo Tao. Fluisce attraverso tutte le cose, dentro e fuori, e ritorna all’origine di tutte le cose.