Le foibe giuliane PDF

Foiba è inoltre il nome del noto inghiottitoio che si apre ai piedi del castello di Montecuccoli, a Pisino, e del torrente che in esso si getta. Il luogo ha un ruolo centrale nel romanzo Le foibe giuliane PDF Sandorf di Giulio Verne. Il termine non si trova di conseguenza riportato nel fondamentale Dizionario della Lingua italiana di Niccolò Tommaseo.


Författare: Elio Apih.

Gli interrogativi posti da Elio Apih e le riflessioni che essi suscitano nel percorso di questo libro, muovono da un quesito fondamentale: “Come e da dove viene l’infoibamento nella Venezia Giulia?” È bene precisare che l’Autore tratta sia delle foibe del 1943 in Istria, sia delle foibe del 1945, che riguardarono anche Gorizia, Pola e Fiume, ma soprattutto, per efferatezza, Trieste. Ciò detto, è significativo che il primo capitolo si apra su uno scenario di vuoto metafisico: l’abisso (abìssus abissum invocat) in cui si agitano elementi da primordio evocati tramite suggestioni letterarie. Ma sul piano storico l'”infoibamento” come eccidio trova collocazione nel quadro della Seconda guerra mondiale; taluni episodi possono fare pensare ad un’analogia fra le modalità “rituali” dell’eccidio. Si tratta di un accadimento storico complesso. Le tensioni politiche si intrecciano con quelle nazionali e viceversa. Per decenni la questione delle foibe è stata ostaggio della polemica politica. L’ipotesi dell’Autore è che il comunismo jugoslavo “non allineato” non sia stato sottoposto a giudizio in quanto ha goduto di un’ampia immunità dettata dall’atlantismo e abbia incontrato l’apprezzamento della sinistra italiana in nome della politica di equidistanza terzomondista di Tito; in Italia l’antifascismo si sarebbe invece dovuto impegnare di più nella costruzione di un’etica democratica nella società civile.

Lo stesso argomento in dettaglio: Foiba di Pisino. 100 metri e largo circa 20. Lo stesso argomento in dettaglio: Massacri delle foibe. Ulteriore confusione ingenera il fatto che molte delle cosiddette “foibe” erano in realtà cave o miniere: la famosa “foiba di Basovizza”, ad esempio, era in realtà il pozzo abbandonato di una miniera di carbone. In anni recenti è invalso, saltuariamente, l’uso dei termini “foiba” ed “infoibare” anche per indicare esecuzioni sommarie svoltesi, nell’immediato dopoguerra, al di fuori della Venezia Giulia. Per quanto detto sopra, l’uso del termine in tale contesto, appare scorretto, sia da un punto di vista storico che etimologico.