Le ragioni del contingente. La saggezza pratica tra Aristotele e Tommaso d’Aquino PDF

Il nome di Allah iscritto all’esterno le ragioni del contingente. La saggezza pratica tra Aristotele e Tommaso d’Aquino PDF una moschea di Edirne, in Turchia. Nella religione islamica è ammessa un’unica rappresentazione artistica di Dio: la scrittura del suo nome. L’esistenza di Dio costituisce una delle fondamentali questioni aperte della filosofia e in particolare della metafisica. La teologia si occupa fin dai tempi della Grecia antica della natura e delle opere di Dio o degli dei.


Författare: Maria Silvia Vaccarezza.

Questo lavoro è diviso in due parti: una monografica in cui viene indagata l’autentica posizione aristotelica in merito allo statuto della phronesis e della conoscenza morale, e l’altra in cui si offre una nuova traduzione del VI libro della Sententia Libri Ethicorum, corredata da introduzione storico-filosofica. Nella parte monografica, si vuole combattere la caricatura che tratteggia lo Stagirita come un particolarista etico, e al contempo sfatare l’immagine di un Tommaso d’Aquino universalista etico, creatore di un impianto deduttivo che neutralizza la phronesis, trasformando la morale in una mera questione di deduzione a partire da principi immutabili. Sullo sfondo di tali interpretazioni si scorge una visione dicotomica per la quale da un lato vi è la ragione pratica, con la sua capacità inventiva e la sua percezione creativa ed autosufficiente, e dall’altro il polo universale, fatto di regole estrinseche all’agente. Ciò che questo lavoro vuole mostrare è l’erroneità di tale dicotomia, che non rende ragione della continua dialettica virtuosa tra universale e singolare, tra necessario e contingente, poli che, ben lungi dall’essere opposti, si sostengono ed alimentano a vicenda.

Lo stesso argomento in dettaglio: Dio, metafisica e ontologia. Un modo per stabilire la validità di una qualsiasi argomentazione riguardo all’esistenza di Dio è quello di esaminare le caratteristiche di Dio nel senso generale salvo poi entrare nello specifico per ogni religione, fede o credenza. Una definizione comune in questa tradizione afferma che Dio possiede ogni perfezione possibile incluse qualità quali onniscienza, onnipotenza e una perfetta benevolenza. Alcune mitologie, come quelle di Omero e Ovidio, ritraggono questi dei che discutono, ingannano e si combattono l’un l’altro. Molti panteisti hanno utilizzato ed utilizzano nomi diversi da “dio” connotando e nominando il principio-origine-causa come Essere, Logos, Ragione, Intelligenza, Spirito, Assoluto ecc.