Le risorse nella professione sanitaria PDF

Legge di Bilancio 2019: le novità per il settore sanitario. Il testo della bozza della legge di Bilancio inviata al Quirinale e che Mattarella ha firmato perché sia inviata alle Camere le risorse nella professione sanitaria PDF alcuni temi di sanità. Meno di quanti non ne siano circolati nelle prime bozze, ma l’iter parlamentare consentirà successive modifiche.


Författare: Alessandro Pirola.

Una buona impresa è un bene per tutti: per chi la fa, per chi ne trae remunerazione o profitto e per la collettività nel suo complesso. Una buona impresa è quella il cui scopo non è semplicemente la propria esistenza e il proprio successo, pur condizioni ineludibili, ma la propria missione. La tesi di questo libro è per certi versi rivoluzionaria: la buona conduzione, la corretta articolazione delle funzioni, il corretto utilizzo delle risorse sono un mezzo e non il fine e in tale ottica l’esercizio della responsabilità di gestione, a ogni livello, ha una connotazione di tipo imprenditoriale, laddove la si intenda come sforzo per raggiungere il fine dell’opera, la sua missione. Si delinea, pertanto, un percorso di metodo – derivato dall’esperienza diretta e vissuta dall’autore – che, per l’estensione del significato riscoperto di alcuni termini e per la sua novità, allarga il numero di persone potenzialmente interessate ben oltre la cerchia ristretta di chi gestisce strutture sanitarie.

Una manovra che apparentemente stanzia risorse per il rinnovo dei contratti, ma che in realtà sono quantificabili a poco più di quel che c’era nella precedente legge e che tuttavia non fa alcun riferimento a politiche del personale, ma solo dei medici, rimandando il tutto al nuovo Patto per la salute che deve ancora essere iniziato a discutere. 22 che si riferisce proprio al personale del Ssn e che è rimasto in stand by per tutto ciò che riguarda gli aspetti più innovativi. La FNOPI presterà la massima attenzione  a questo iter, coinvolgendo in modo attivo e proattivo anche i presidenti degli OPI provinciali perché non ci si trovi a dicembre difronte a situazioni non più modificabili e, soprattutto, all’assenza di norme e novità che riguardino la nostra professione. Questi in estrema sintesi gli argomenti di carattere sanitario. Contratti Ssn: lo stanziamento per il rinnovo dei dipendenti statali è di 1,1 miliardi per il 2019, 1,4 miliardi per il 2020 e 1,7 milioni dal 2021. Fondo Sanitario Nazionale e nuovo Patto per la Salute: per il 2019 si confermano 114,435 miliardi.

Si incrementa il fondo di 2 miliardi nel 2020 e di 1,5 miliardi nel 2021. 31 dicembre 2015, con un limite annuale portato da 20 a 10 milioni di euro. Liste d’attesa: sono stanziati 50 mln all’anno per il triennio 2019-2021. I fondi saranno ripartiti secondo le modalità individuate da un successivo decreto attuativo. Il monitoraggio degli esiti sarà affidato al Comitato LEA. Formazione medici: Le risorse per i Mmg sono aumentate di 10 milioni, quelle per i medici specialistici di 22,5 milioni per il 2019, di 45 milioni per il 2020, di 68,4 milioni per il 2021, di 91,8 milioni per il 2022 e di 100 milioni all’anno dal 2023 in poi.

Vecchio modello della tessera sanitaria italiana. Lo stesso argomento in dettaglio: Istituto nazionale per l’assicurazione contro le malattie. Prima della sua istituzione il sistema assistenziale-sanitario era basato su numerosi “enti mutualistici” o “casse mutue”. Il più importante tra di essi era l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro le malattie. La legge 13 marzo 1958, n.

La legge 17 agosto 1974, n. 386 estinse i debiti accumulati dagli enti mutualistici nei confronti degli enti ospedalieri, sciolse i consigli di amministrazione dei primi e ne dispose il commissariamento, trasferendo i compiti in materia di assistenza ospedaliera alle regioni. Infine la legge 23 dicembre 1978, n. 833 soppresse il sistema mutualistico ed istituì il SSN – “Servizio sanitario nazionale”, con decorrenza dal 1º luglio 1980.

Attraverso esso viene data attuazione all’art. 32 della Costituzione italiana che sancisce il “diritto alla salute” di tutti gli individui. Secondo una ricerca dell’OMS, risalente al 2000, l’Italia aveva il secondo sistema sanitario migliore del mondo in termini di efficienza di spesa e accesso alle cure pubbliche per i cittadini, dopo la Francia. Nel 2014 secondo una classifica elaborata da Bloomberg risultava terza nel mondo per efficienza della spesa. Il Servizio sanitario nazionale, in modo trasparente per il cittadino, procede al rimborso alla struttura privata. I DRG chirurgici hanno costi più alti dal momento che prevedono più figure professionali coinvolte e l’uso di una struttura costosa come la sala operatoria, e beneficiano di rimborsi più alti.

Eccezione in questo senso è l’Emilia-Romagna che, alle strutture private che decidono di accreditarsi, richiede l’obbligo di assunzione dei medici a stipendio fisso, senza quote variabile parametrate ai DRG. A cadenza settimanale nelle regioni, dalle strutture sono compilati settimanalmente report relativi agli “eventi sentinella”, ossia a quei dati che sono indizio di un comportamento medico scorretto, come per esempio il tasso di ricovero ripetuto per singolo paziente e l’indice di mortalità, oltre alle visite dei Nuclei Operativi di Controllo su SDO e DRG. Lo stesso argomento in dettaglio: Ricetta medica del Servizio sanitario nazionale italiano. Ulteriori processi di dematerializzazione riguardano la diagnostica per immagini e la documentazione clinica di laboratorio, secondo Linee Guida Nazionali Ministero della Salute e Conferenza Stato-Regioni. 20 per cento rispetto ai prezzi stabiliti dall’Autorità nazionale anticorruzione Anac tramite delibera, che rappresentano costi standard per le stazioni appaltanti e centrali di acquisto di regioni ed ASL. Il Servizio sanitario nazionale non è dunque un’unica amministrazione, ma un insieme di enti ed organi che concorrono al raggiungimento degli obiettivi di tutela della salute dei cittadini. Servizio sanitario nazionale deve assicurare ad ogni cittadino, in maniera gratuita o compartecipata attraverso le risorse acquisite con il sistema fiscale.