Legislazione in materia di documentazione e semplificazione amministrativa PDF

2011 Regione Lazio – Legislazione in materia di documentazione e semplificazione amministrativa PDF R. 2011 Regione Lazio – Via R.


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La progressiva semplificazione delle disposizioni in tema di documentazione amministrativa è uno dei riflessi più importanti della generale opera di razionalizzazione e snellimento dell'”agere” amministrativo. L’operato dei pubblici uffici, infatti, appare interessato da un iter di innovazioni ormai inarrestabile, diretto a rendere sempre più celere, efficiente e trasparente le relative attività, soprattutto grazie alla applicazione delle tecnologie informatiche. Il volume, pertanto, attraverso l’analisi del D.P.R. 445/2000 (Testo unico sulla documentazione amministrativa) e del D.Lgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale), propone una sintetica ma completa trattazione della disciplina della documentazione amministrativa – in particolare del sistema delle autocertificazioni – della sua utilizzazione presso le pubbliche amministrazioni nonché da parte del privato cittadino, alla luce delle più recenti riforme legislative. Non sono state trascurate, poi, le norme dedicate alla trasformazione dei sistemi documentari pubblici, che tendono sempre più alla completa automatizzazione delle procedure attraverso strumenti quali il protocollo informatico, i sistemi di classificazione e fascicolazione elettronica, il trasferimento su supporto digitale della documentazione cartacea, la formazione e gestione dei documenti interamente in formato elettronico. Il testo, inoltre, è corredato dalla principale modulistica del settore, che gli attribuisce un utilizzo “pratico”.

Eccetto dove diversamente specificato, le immagini di questo sito sono rilasciate sotto Licenza Creative Commons 2. Questa voce o sezione sull’argomento informatica non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Interno di un centro di elaborazione dati con armadi e relativi rack. Presente sia all’interno delle aziende che della pubblica amministrazione, ha sostituito l’ufficio, ormai passato nella storia dell’informatica, conosciuto con il nome di centro meccanografico. Il CED serve a coordinare e gestire la diffusione delle informazioni all’interno della realtà in cui opera affinché si abbiano a disposizione tutte le conoscenze necessarie senza essere sopraffatti dall’obesità da nozione, effetto primario dell’eccesso di informazioni, spesso ridondanti, che sono a disposizione di ognuno.

In quest’ottica un CED deve fornire il supporto informatico sia generico che specifico per la gestione organizzativa e amministrativa e le attività di sorveglianza. Nelle realtà più grandi è responsabile dell’orientamento dei responsabili di progetto che lo richiedano, delle scelte di sviluppo e di gestione dei loro sistemi informatici e telematici periferici e dell’assistenza delle sezioni o sedi distaccate nella gestione, nell’utilizzo di sistemi informatici e nelle scelte strategiche ed operative. In alcuni casi, ed in alcune limitate realtà, svolge attività di studio, ricerca, didattica e coordinamento nel campo dell’informatica e delle sue applicazioni, mantiene rapporti e sviluppa collaborazioni con enti e organismi pubblici e privati nei settori di comune interesse e promuove la diffusione di una cultura informatica, attraverso la formazione, la qualificazione e l’aggiornamento degli utenti. Nelle piccole e medie imprese è frequente imbattersi in computer non connessi tra di loro o connessi in maniera grossolana, magari ad opera di diversi tecnici esterni che in sessioni successive hanno operato per risolvere specifici problemi senza avere una visione d’insieme della situazione. Per prima cosa bisogna convincere l’azienda ad abbandonare il classico concetto di “tecnico tuttofare” a favore della creazione di un CED vero e proprio. Poiché questa operazione non sempre viene vista di buon occhio, è opportuno spiegare dettagliatamente i vantaggi della strutturazione in rete ed in particolare le tre tipologie di servizi: la messaggistica, la condivisione delle risorse e la sorveglianza.

La messaggistica è quel servizio che permette di interagire vocalmente o per scritto. La condivisione delle risorse è quel servizio che permette di utilizzare una unica risorsa in più persone. La sorveglianza è quel servizio che garantisce la sicurezza dei dati presenti nei locali fisici e virtuali. Fanno parte di questo tipo di servizi sia la protezione fisica delle apparecchiature che la supervisione come difesa dalle manomissioni software e dagli accessi non autorizzati.