Lo sviluppo dell’analisi delle reti sociali PDF

La SNA ha trovato inoltre di recente diverse applicazioni in campo fisico, biochimico, genetico e della computer science, pur mantenendo convenzionalmente l’appellativo “social”, a ricordo della sua origine. Nella lo sviluppo dell’analisi delle reti sociali PDF delle reti sociali la società è vista e studiata come rete di relazioni, più o meno estese e strutturate.


Författare: Linton C. Freeman.

Linton Freeman è tra i padri fondatori della moderna network analysis, testimone privilegiato ed attore di gran parte degli eventi che hanno consolidato gli studi in questo campo, Figura di primo piano della rete di connessione che ha dato avvio a questa disciplina. La storia dell’analisi delle reti sociali di Freeman non è, soltanto, il resoconto dell’origine di un insieme di tecniche, ma è un’analisi storica finalizzata alla dimostrazione della centralità del paradigma strutturale come fondamento teorico dell’analisi delle reti sociali. Nell’introduzione, Freeman afferma che lo studio dei fenomeni fondati sull’esame dei legami tra gli esseri umani, con lo scopo di rilevarne le interazioni, è definito strutturale. A seconda dell’angolatura in cui lo si vede, il concetto di struttura è ricco di connotazioni che oscillano dal livello micro a quello macro, ovvero dall’analisi delle relazioni interindividuali a quella delle relazioni tra parti, oggetti qualsivoglia, che formano un sistema fisico, un gruppo, un’organizzazione, un’istituzione, un insieme di norme, etc. Il termine “struttura” è presente in tutti i campi della scienza ed evoca qualcosa di globale e di composito, esso fornisce un principio di spiegazione a partire dall’incapacità di comprendere il comportamento delle singole parti di un tutto, indipendentemente dal tutto. Freeman ricostruisce questo percorso, con un piacevole stile narrativo ed in un’ottica di rete, prendendo in esame la biografia ed il lavoro dei singoli personaggi che hanno contribuito allo sviluppo dell’analisi delle reti sociali e, inoltre, l’ambiente, ossiale dinamiche culturali interne alle Università Europee ed Americane, teatro degli eventi in cui, dagli anni ’20 ai nostri giorni, sono stati realizzati gli studi in questo settore. La storia raccontata in questo libro, si incrocia con la carriera dell’autore e rappresenta uno spaccato per certi versi inediti della realtà accademica americana a cavallo del ‘900.

Nel suo sviluppo la SNA ha fatto ampio uso di temi, concetti e strumenti di una branca della matematica nota come teoria dei grafi. Il suo sviluppo in parte autonomo ha tuttavia portato a volte all’utilizzo di una terminologia indipendente. La SNA fa anche ampio uso dell’algebra lineare e della statistica, discostandosi peraltro dagli approcci tradizionali nella concezione stessa del campo di osservazione. L’approccio della SNA è basato sul concetto intuitivo che il pattern dei legami sociali nei quali gli attori sono inseriti abbia per questi conseguenze determinanti. Il tentativo è quello di scoprire schemi riconducibili a strutture relazionali, di determinare le condizioni di origine e di rilevarne le conseguenze per l’azione. Social Network Analysis Methods and Applications. La SNA comincia a prendere piede in Italia a partire dagli anni ’80 quando sociologi come Chiesi e Piselli iniziano a diffondere l’idea di rete sociale come rappresentazione dei fenomeni di vita associata.

Su tutto, però, è il tema del capitale sociale a convincere i ricercatori italiani dell’efficacia euristica e metodologica della SNA. La crescita di interesse per la SNA ha comportato una maggiore attenzione degli studiosi italiani, in particolare ricercatori e docenti universitari, anche ai suoi risvolti divulgativi, tale che sono oramai diversi i manuali sull’argomento, introdotti da quello antologico di Piselli. Allo stato attuale i programmi più utilizzati nella SNA sono UCINET, giunto alla versione 6, NETMINER e Pajek, disponibile gratuitamente sul web. Tendenze, metodi e tecniche dell’analisi relazionale, Franco Angeli, Milano, 2007.