Margherita non ne può più PDF

Margherita Buy è nata a Roma il 15 gennaio 1962. Cresciuta nel quartiere Coppedè, prima di tre sorelle, è figlia di un dirigente dell’Unità sanitaria locale e di una casalinga. Durante gli anni del liceo entra in contatto con Andrea Camilleri, docente all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, la cui moglie le dava ripetizioni di latino. Maturata una lunga esperienza teatrale, esordisce al cinema nel 1986 con La seconda notte di Nino Bizzarri e subito vince il Globo d’oro margherita non ne può più PDF miglior attrice rivelazione, assegnatole dalla Stampa Estera.


Författare: Nicoletta Costa.

Margherita è sempre più stanca e stressata, ha i nervi a pezzi e non ce la fa più. Forse una bella passeggiata all’aria aperta le farà bene.

Sempre nello stesso anno, interpreta la giovane protagonista del film La stazione, tratto dalla pièce teatrale di Umberto Marino che l’attrice aveva interpretato a teatro al fianco di Sergio Rubini e Ennio Fantastichini. Dopo il successo de La stazione viene notata da Carlo Verdone che la chiama come coprotagonista in Maledetto il giorno che t’ho incontrato. La commedia risulta essere un film campioni d’incassi e le dà popolarità presso il grande pubblico. Nel 1999 il complesso ruolo della suora costretta a confrontarsi con la maternità in Fuori dal mondo di Giuseppe Piccioni le fa vincere il secondo David di Donatello per la migliore attrice protagonista. Nel 2002 prende parte al film tv Incompreso, remake dell’omonimo film di Comencini, al fianco di Luca Zingaretti. Nel 2005 recita in un’altra commedia corale che ha un’ottima accoglienza da parte del pubblico: Manuale d’amore di Giovanni Veronesi.

Nell’autunno 2007, esce nelle sale cinematografiche Giorni e nuvole, con la regia di Silvio Soldini, in cui la Buy recita al fianco di Antonio Albanese e interpreta il ruolo di una madre di una famiglia borghese che affronta al fianco del marito la crisi economica e la povertà. Nel 2009 esce il film Due partite di Enzo Monteleone, basato sull’omonima pièce teatrale scritta da Cristina Comencini e rappresentata a teatro dalla stessa Buy, Valeria Milillo, Marina Massironi e Isabella Ferrari. Lo stesso anno esce al cinema Habemus Papam di Nanni Moretti, in cui la Buy è una psicologa che prende in cura il pontefice depresso senza sapere la verità. Il ruolo le fa guadagnare un’altra candidatura come migliore attrice non protagonista ai David di Donatello 2012. Nella primavera 2012 esce la pellicola Magnifica presenza di Ferzan Özpetek, in cui Margherita interpreta il ruolo del fantasma di un’attrice di una compagnia teatrale. Nel 2015 ritorna al cinema con un ruolo di spicco in Mia madre di Nanni Moretti, in cui interpreta il ruolo di una regista, alter ego dello stesso Moretti, impegnata nella realizzazione di un film sull’occupazione di una fabbrica, mentre la madre sta morendo in ospedale.

Dopo un piccolo ruolo in Pecore in erba, nell’ottobre 2015 esce nelle sale cinematografiche Io e lei di Maria Sole Tognazzi, di cui è protagonista assieme a Sabrina Ferilli e in cui le due attrici interpretano la parte di una coppia omosessuale. Dalla stagione 2017-2018 è ospite fissa per un giorno alla settimana nel programma radiofonico di Radiodue “Non è un paese per giovani” in compagnia di Giovanni Veronesi e Massimo Cervelli. Questa sezione contiene curiosità da riorganizzare. Primavera, singolo di Marina Rei, e in quello di La scoperta dell’alba dei Subsonica. Detiene il record di vittorie complessive per il riconoscimento a un’attrice sia per i David di Donatello sia per i Nastri d’argento. Nel 2011 ha ricevuto il premio alla carriera al Festival de Cine Italiano de Madrid. Super Ciak d’oro e un “Ciak d’oro Grandi Protagonisti”.

Margherita Buy a Io Donna: “L’amore mi fa diventare pazza”. Provincia di Vicenza, 9 marzo 2011. Il Giornale di Vicenza, 12 marzo 2016. URL consultato il 2 gennaio 2014.