Mazzarino PDF

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Författare: Stefano Tabacchi.

A questo titolo corrispondono più voci, di seguito elencate. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 21 dic 2017 alle 11:04. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Coat of arms of Cardinal Mazarin. Il padre, nella piccola città abruzzese, svolgeva mansioni amministrative dei beni ecclesiastici dell’abate Bufalini, zio di Giulio. Nel Collegio Romano egli affiancava il suo quasi coetaneo Girolamo Colonna futuro cardinale, presso la cui famiglia il padre era appunto al servizio.

Gonzaga-Nevers era appoggiato ovviamente dai francesi. Nel 1634 Mazzarino fu inviato ad Avignone come vice-legato pontificio. Successivamente divenne nunzio apostolico a Parigi tra il 1634-1636. Nel 1639 Richelieu lo chiamò perciò al suo diretto servizio in Francia. Nel 1642 Richelieu morì e Mazzarino gli subentrò nella carica di Primo Ministro. A turbare la fortuna con la quale sembrava progredire la politica di Mazzarino, accaddero due fatti che misero in preoccupante allarme il Primo Ministro Mazzarino e la Francia. Ai primi di luglio del 1658 il re Luigi XIV fu colpito da una grave malattia, probabilmente un’insolazione.

Pareva proprio che il monarca dovesse morire. Dopo qualche giorno il malato si riebbe. Ci fu un sospiro di sollievo per tutti. La Gazette di Francia scrisse che la regina aveva contribuito alla guarigione chiesta a Dio con tanti sospiri e lacrime. L’altro incidente fu meno funereo, ma non meno preoccupante per le sorti della monarchia. Si era pensato di far vedere che si stava combinando un matrimonio fra Luigi XIV e la principessa Margherita di Savoia, per intimorire la Spagna con la prospettiva di un’alleanza italo-francese.

Il caso scompigliava tutti i progetti e la politica mazzariniana. Il Primo Ministro Mazzarino mise in azione tutti i mezzi, l’influenza e l’ascendente che aveva sul re per convincerlo a rinunciare a Maria. Luigi prometteva di allontanarsi, ma poi ci ricascava. Luigi non rivide più Maria e finì il romanzo della giovinezza del Re-Sole. La decisione di Luigi XIV favorì il progresso delle trattative con la Spagna per arrivare ad un trattato di pace. Con il Trattato dei Pirenei finiva la rivalità con la Spagna: Mazzarino aveva raggiunto la sua più grande aspirazione. Il Trattato dei Pirenei riportava un po’ di pace nella Francia, poiché faceva cessare lo stato di permanente ostilità e di guerra fra le due potenze, che tanta desolazione aveva causato alla popolazione, all’economia dei due paesi e alle finanze dello Stato.

Esso comprendeva 124 articoli, e possiamo dire che, dalla firma del trattato, tra Francia e Spagna non ci fu più motivo di conflitto armato. In base agli articoli sottoscritti veniva sistemata la questione territoriale fra le due potenze: alla Francia venivano riunite l’Artois, la Cerdagne, il Roussillon, l’Alsazia. Ma il punto più importante, che avrebbe dovuto dare un suggello definitivo alla pace fra le due corone, fu il matrimonio combinato tra Luigi XIV e Maria Teresa d’Austria, figlia di Filippo IV, l’Infanta, come veniva chiamata la principessa di Spagna. Mazzarino aveva seguito minuziosamente le trattative, specie durante le sedute conclusive, che si tennero all’Isola dei Fagiani, località sul confine, che permetteva al Primo Ministro “francese” e al collega spagnolo, don Luigi de Haro, di non mettere piede rispettivamente su suolo straniero. Durante tutto il periodo delle trattative Mazzarino ebbe una crisi acuta di nefrite, di cui soffriva da tempo, e che egli sopportò in modo ammirevole, riuscendo a mantenersi attento anche alle faccende più minuziose. Il matrimonio fu celebrato il 9 luglio 1660 a Saint-Jean-de-Luz.

L’ingresso della coppia reale a Parigi ebbe luogo il 26 agosto. Il corteo reale fu accompagnato da osanna pieni di speranze e di desiderio di pace per tutta la Francia, dai Pirenei alla capitale. Comunque, egli racconta un particolare che, anche se non fosse vero, sarebbe certamente in carattere con la personalità e i comportamenti del malato. Narra Brienne che tra il 6 e l’8 febbraio 1661, prima di farsi portare a Vincennes, Mazzarino ebbe un miglioramento, preludio della crisi finale, e volle recarsi per l’ultima volta al suo palazzo di Parigi.

Egli attraversò la piccola galleria, guardando gli arazzi più belli che l’ornavano. Finita la dettatura del testamento, Giulio Mazzarino si aggravò visibilmente. Il 9 marzo 1661, morì a Vincennes. Fu nominato cardinale da papa Urbano VIII il 16 dicembre 1641, all’età di 39 anni. Non avendo mai preso gli ordini non gli fu assegnata nessuna diaconia.

Le nipoti, in numero di sette, furono dette mazarinettes: belle e piuttosto intriganti, si accasarono molto bene. Alfonso IV d’Este Duca di Modena. Giulio Mazzarino fu un raffinato collezionista di sculture e dipinti, in particolar modo italiani. Antonio Allegri detto il Correggio, Matrimonio mistico di santa Caterina d’Alessandria alla presenza di san Sebastiano, ca. Mazzarino è anche uno dei personaggi della serie di storia alternativa Collana del 1632, presente soprattutto nei libri della cosiddetta Ramificazione dell’Europa Meridionale. URL consultato il 6 giugno 2016.