Memoria e cecità PDF

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Författare: Riccardo Emmolo.

Da quanti anni Riccardo Emmolo, l’autore malinconico e meditativo di “Ombra e destino e altre poesie” (Moretti & Vitali 2002), una delle personalità più appartate e autentiche della nostra poesia, lavorava a questo libro di saggi? Forse da sempre, o almeno da quando, giovane studente appena trasferito dalla sua Sicilia a Firenze, aveva cominciato a riflettere sullo stato della nostra cultura e della nostra poesia. E vi aveva trovato formule (spesso pericolose), abbaglianti esposizioni di sapere; raramente verità persuasive. Da allora, molte cose sono mutate, ma Emmolo sembra rimasto fedele a quel suo assunto lontano, a quella sua giovanile pretesa di conciliare il rigore del pensiero con la bellezza sovrana di un verso. La sua poesia, intanto, si nutriva dello splendore aspro e fisico della sua terra: le gole dirupate di Cava d’Ispica, le valli iblee popolate di vitigni e di mandorli, di fichi, di odorosi aranceti, di gelsomini e di carrubi; le rive battute dalle onde d’Africa; il soffiare del vento, scandito sui versi della grande Ode al vento occidentale di Shelley. All’amore per la natura, che Emmolo sentiva – e sente – insidiata da una civiltà aridamente utilitaristica, si accompagnava una meditata, spesso aspra, vena civile. La stessa pazienza lucida e appassionata che troviamo nella sua poesia, la stessa sensibilità nutrita di una vocazione alla verità, ritroviamo ora in questo suo libro di saggi, in cui vengono raccolti quasi trent’anni di pensieri e di studi.” (Paolo Lagazzi)

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La cecità è definita come la forma più pronunciata di disabilità visiva con una mancanza totale o parziale della percezione visiva di uno o di entrambi gli occhi. La prima causa di cecità nel mondo è la cataratta. Si tratta di una malattia che rende opaco il cristallino, la lente naturale elastica contenuta nei nostri occhi che, deformandosi grazie al muscolo ciliare, consente la messa a fuoco delle immagini sulla retina. Un’altra causa di cecità non trascurabile è la trombosi venosa della retina. Questa patologia è un ictus che causa lo strozzamento della vena centrale della retina causandone il soffocamento per mancanza di flusso sanguigno.

A oggi non esistono trapianti retinici. Anche il diabete è una causa di cecità. Il diabete invece colpisce entrambi gli occhi. Quindi va sempre fatta distinzione tra una trombosi e le cause del diabete come l’occlusione delle vene per il colesterolo.

A livello più generale le cause di cecità possono essere divise in malattie e traumi. Tale condizione pone senz’altro nei confronti dell’individuo interessato delle difficoltà maggiori rispetto agli altri individui. Con la mancanza della vista un cieco affina gli altri sensi e ciò gli permette di compensare in parte il senso mancante. Sviluppando molto il tatto, ad esempio, una persona priva della vista è in grado di far uso del codice Braille leggendo con le dita dei puntini in rilievo su carta o su altro supporto.

Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici. La presente legge definisce le varie forme di minorazioni visive meritevoli di riconoscimento giuridico, allo scopo di disciplinare adeguatamente la quantificazione dell’ipovisione e della cecità secondo i parametri accettati dalla medicina oculistica internazionale. Tale classificazione di natura tecnico-scientifica, non modifica la vigente normativa in materia di prestazioni economiche e sociali in campo assistenziale. Nella comunicazione attraverso l’informatica, i disabili visivi possono attualmente essere considerati quasi alla pari con i cosiddetti normo-vedenti soprattutto grazie alla possibilità dell’utilizzo dei computer con apposite sintesi vocali.

Il programma più diffuso tra i non vedenti che funge a questo scopo si chiama JAWS For Windows e si serve degli altoparlanti del computer per guidare il disabile in ambiente Windows. I programmi che svolgono questa funzione possono anche supportare dei display braille detti anche Barre Braille, che permettono di leggere il contenuto dello schermo. URL consultato il 2 agosto 2014. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 26 dic 2018 alle 22:31. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Alcuni dei contenuti riportati potrebbero urtare la sensibilità di chi legge. Le informazioni hanno solo un fine illustrativo.

Wikipedia può contenere materiale discutibile: leggi le avvertenze. Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia. Lo stesso argomento in dettaglio: Iter della legge istitutiva del Giorno del ricordo. 1995, nel 1996 e nel 2000. Una nuova proposta di legge fu presentata alla Camera dei deputati il 6 febbraio 2003.