Memorie di una Mente Bruciata PDF

Nella mitologia greca, la guerra di Troia viene narrata come una guerra combattuta tra gli Achei e la memorie di una Mente Bruciata PDF città di Troia per il controllo dell’Ellesponto. Secondo la tradizione, il conflitto ebbe inizio a causa del rapimento di Elena, la regina di Sparta, ritenuta la donna più bella del mondo, da parte di Paride, principe troiano.


Författare: Tom Davis.

Il marito di Elena, Menelao, grazie all’aiuto del fratello Agamennone radunò un incredibile esercito, formato dai maggiori comandanti dei regni greci e dai loro sudditi, muovendo così guerra contro Troia. Ulteriori fonti di conoscenza possono considerarsi anche le tragedie antiche di Eschilo, Sofocle ed Euripide. Altre citazioni sono reperibili in varie opere della letteratura latina e greca. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla Parte Quarta del presente volume. Scopo del presente libro è quello di narrare gli eventi di questo ciclo mitico, che appassiona da oltre tre millenni, in modo tale da poter essere fruito ed apprezzato anche da chi si avvicina per la prima volta a quella che a ragione è stata definita la Storia delle storie del mondo. Questa frase latina significa letteralmente dall’uovo e quindi, in senso metaforico, da molto lontano, dalle più remote origini. L’uovo in questione era quello che era stato generato da Leda, dopo essere stata sedotta da Zeus in forma di cigno.

Non ce ne voglia Orazio, ma noi riteniamo che per comprendere le origini più remote della storia che ha appassionato per secoli i poeti e i letterati dell’Occidente occorre risalire agli antefatti, per così dire, cosmici degli eventi che seguiranno. Secondo la mitologia greca il sovrano assoluto del Cosmo era Zeus, signore del tuono e del fulmine, il quale tuttavia era riuscito ad assurgere al trono celeste solamente dopo aver sconfitto e spodestato il padre Crono, il dio del tempo. Del resto, lo stesso Crono aveva imposto il suo dominio sull’universo dopo aver mutilato il padre Urano, dio del firmamento. Zeus aveva ordinato a Prometeo di rivelare il nome fatale, minacciando il Titano di terribili vendette e supplizi qualora non avesse obbedito al suo volere.