Navigazione di cabotaggio PDF

Tirrenia di Navigazione è stata una società italiana di trasporti marittimi a controllo statale. La società venne fondata il 21 dicembre 1936 a Napoli, con sede principale all’interno del Palazzo Caravita di Sirignano. A partire dagli anni cinquanta, la società si espanse commissionando la costruzione di numerose navi per affrontare le navigazione di cabotaggio PDF di trasporto dovute alla motorizzazione degli italiani e al cambiamento del loro stile di vita.


Författare: Jorge Amado.

In questa “Navigazione di cabotaggio” Amado raccoglie i ricordi di una vita. Ha avuto il privilegio di assistere; e a volte di partecipare, a fatti in una certa misura considerevoli; ha conosciuto, e a volte ne è stato amico, personaggi determinanti. Pubblica così Questi «scarabocchi» pensando che forse «potranno dare l’idea del come e del perché». Si tratta proprio della «liquidazione, e a prezzo scontato», del complesso di particolari che riguardano una vita ben vissuta. «Lascio da parte ciò che è grandioso», scrive, «voglio soltanto raccontare delle cose, alcune divertenti, altre malinconiche, proprio come è la vita. La vita, che breve navigazione di cabotaggio!»

In seguito alla fondazione di Finmare e del relativo progetto di razionalizzazione dei servizi marittimi, il 21 dicembre 1936 nacque anche Tirrenia Società Anonima di Navigazione. Per quanto riguarda l’ambito finanziario, nel dopoguerra, la compagnia continuò ad essere una della quattro compagnie del gruppo FINMARE con azionista unico il Ministero del Tesoro della nascente Repubblica Italiana. In questo periodo le poche navi merci rimanenti vennero convertite in passeggeri, come nel caso della Giosuè Borsi che a sua volta venne noleggiata alla Società Adriatica di Venezia, in quanto vi era l’impellente necessità di ristabilire le rotte nonostante le poche unità a disposizione. Nonostante tutto, la Tirrenia fu obbligata a intraprendere delle misure drastiche: ricercare le navi affondate, recuperarle, ripararle e rimetterle in servizio. Porto Torres, mentre tre mesi dopo venne recuperato il piroscafo Torres e inserito sulla medesima rotta.

Tra il 1949 e il 1950, per soddisfare quasi completamente le esigenze di trasporto, la Tirrenia noleggiò alcuni piroscafi dalle Società Navigazione d’Amico e Lloyd Triestino per la circumnavigazione italica. Gli anni cinquanta segnarono la fine della ricostruzione e l’inizio dell’espansione della compagnia con il ripristino delle rotte rimanenti. Città di Alessandria, Città di Messina e Celio. Nel 1954 e 1955 vennero vendute le unità Olbia e Civitavecchia rispettivamente alle compagnie Navisarma e Llyod Triestino. Porto Torres, mentre il vecchio piroscafo omonimo venne ribattezzato Campidano. Infine furono venduti ad alcuni imprenditori italiani i tre piroscafi statunitensi di Classe Liberty. Nel 1957 entrarono in servizio sulla rotta Civitavecchia-Olbia le motonavi gemelle Arborea e Caralis, di 5.