Notte e nebbia PDF

Perché la morte è la prima notte di quiete? La prima notte di quiete è un film del 1972 diretto da Valerio Notte e nebbia PDF. Daniele Dominici è il nuovo supplente di un liceo classico di Rimini.


Författare: Jean Cayrol.

Notte e nebbia, dal tedesco Nacht und Nebel. Così erano classificati i prigionieri politici all’interno dei campi di concentramento nazisti. Portavano scritte sulla schiena, come un destino, due grandi “N”. La loro morte, ci ricorda infatti Boris Pahor nella postfazione, “sarebbe stata un viaggio notturno nella nebbia, finito in fumo nei camini del forno crematorio”. Erano “i più disgraziati tra i disgraziati”, condannati a un’eliminazione segreta. Jean Cayrol, scrive ancora Pahor, “fu uno di questi disgraziati che riuscì a salvarsi”. Nel 1946, reduce dall’esperienza concentrazionaria, compone la raccolta di poesie Poèmes de la nuit et du brouillard, che trova poi nel 1955 il suo prolungamento in forma narrativa nel testo che Cayrol scrive per il film di Alain Resnais Nuit et brouillard, non un semplice “esempio sul quale meditare”, ma, come suggerisce lo stesso Cayrol, “un ‘dispositivo d’allerta’ contro tutte le notti e tutte le nebbie”. Un appello rivolto a noi tutti che “facciamo finta di credere che tutto questo appartenga a una sola epoca e a un solo paese, e non pensiamo a guardarci intorno e non sentiamo il grido senza fine”.

Durante la sua prima lezione assegna ai ragazzi due tracce a scelta per un tema da svolgere in classe: una di argomento libero, la seconda di argomento letterario. Daniele comincia a frequentare un giro di “vitelloni” di provincia, con i quali trascorre vuote nottate tra droghe, alcool e gioco d’azzardo. Della compagnia fanno parte Gerardo Pavani, un piccolo boss locale al quale Vanina è legata da una torbida relazione, e il giovane medico Giorgio Mosca, detto Spider, che dietro un’apparenza cinica e superficiale nasconde un animo sensibile e una grande cultura. All’uscita da scuola, Daniele invita Vanina ad andare con lui a Monterchi: nell’illustrarle la Madonna del Parto di Piero della Francesca, il professore si trasfigura animandosi di entusiasmo. Anche Vanina sembra rompere quella patina di malinconia e di indifferenza in cui è solitamente immersa.

In una delle serate passate in gruppo si festeggia il compleanno di Spider. Daniele invita Vanina a ballare, ma lei rifiuta. La compagnia finisce a casa di Gerardo, dove qualcuno decide di scaldare l’ambiente proiettando un filmino amatoriale, con Vanina dapprima in immagini innocenti in gita a Venezia, poi nuda, distesa su un letto in una stanza d’albergo. Sempre più attirato dalla ragazza e dal suo mistero, Daniele va a casa della madre, una donna crudele e molto ambigua che, dopo averlo invitato a non interessarsi a sua figlia e a non cercarla più, lo congeda minacciandolo. Tornato a casa, subisce una scenata di gelosia da Monica, la donna con cui convive e che viene ritenuta sua moglie e che per lui aveva abbandonato dieci anni prima suo marito. Spider cerca intanto di sondare il passato di Dominici, oscuro e apparentemente senza radici.

Ritrova una vecchia raccolta di poesie firmate da lui e dedicate a un suo amore adolescenziale, finito con il suicidio della ragazza. Dopo qualche tempo, Vanina si rifà viva e Daniele si incontra con lei in una casa vuota sulla spiaggia che l’amico Marcello mette a loro disposizione. All’uscita dal solito bar Daniele viene aggredito e picchiato dal convivente della madre di Vanina, che arriva e fugge alla guida della Lamborghini Miura rossa di Gerardo. Soccorso e rifocillato da Spider e da Marcello, decide di mettersi in viaggio per recarsi da Vanina, prova a chiamare molte volte Monica e decide di tornare indietro temendo di aver provocato il suicidio della donna che non risponde al telefono. In una corsa disperata nella nebbia, l’impatto con un camion mette fine alla sua vita.

Al funerale, assieme alla madre e a uno sparuto gruppo di anziani elegantemente vestiti, una sola figura conosciuta: è Spider, che ha scoperto che Daniele, ultimo discendente di una nobile famiglia, è il figlio del famoso comandante Dominici, eroe di guerra morto in combattimento a El Alamein. La lavorazione fu molto difficile perché tra il regista e il protagonista Alain Delon non ci fu molta sintonia. Giannini ha raccontato in diverse occasioni che alla fine delle riprese il regista salutò l’attore dicendogli “Spero che la tua sia stata una buona interpretazione” e l’attore francese replicò “Spero tu abbia fatto un buon film”. La protagonista femminile Sonia Petrova fu segnalata al regista da Giancarlo Giannini, che l’aveva notata a Londra, dove lei era ballerina classica. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 5 set 2018 alle 12:21. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Sir Joseph Noel Paton – The Quarrel of Oberon and Titania – Google Art Project 2.

Scritta intorno al 1595, è la più famosa tra le opere di argomento comico del drammaturgo. Ad Atene fervono i preparativi del matrimonio tra Teseo ed Ippolita, regina delle Amazzoni. Al cospetto di Teseo si presenta Egeo, padre di Ermia, con i due pretendenti della figlia per chiedere il suo giudizio: Ermia rifiuta di sposare Demetrio, perché innamorata di Lisandro che ricambia i suoi sentimenti. Sebbene i due ragazzi siano pari per ricchezze, lignaggio e reputazione, Egeo preferisce Demetrio e le suppliche della figlia non lo toccano. Così Demetrio si lancia al loro inseguimento, seguito a sua volta da Elena.

Il bosco però è un regno di fate pieno di mistero e insidie e qui si intrecceranno le storie di altri personaggi. C’è un litigio fra Oberon e Titania, re e regina degli elfi. Si stanno contendendo il figlio di un’amica umana di Titania per farne un paggio. Il bimbo rimane però a Titania. Nel bosco ci sono anche alcuni artigiani della città, che provano uno spettacolo teatrale con cui allietare le nozze di Teseo e Ippolita. Uno di loro, Bottom, ha indosso come costume una testa d’asino.