Piccolo taccuino romano PDF

La purezza del contorno, la morbidezza dell’assieme, il digradare dei toni, l’armonia del cielo, del mare e della terra. Chi ha visto tutto questo, non lo dimentica più È in Sicilia che si trova la chiave di tutto. Appuntamento dalle ore 6:40 con i partecipanti al viaggio all’aeroporto int. Vinci di Roma Fco, terminal 1, partenze internazionali, banco gruppi Alitalia, procedure di imbarco sul volo per Palermo con partenza prevista alle ore piccolo taccuino romano PDF:25 ed arrivo previsto alle ore 9:30.


Författare: Silvia Massotti.

Uno sguardo d’autore sulla Roma delle architetture.

Arrivo a Palermo e partenza in pullman per Segesta, celebre per il Tempio e il Teatro del V sec. Lo storico greco Tucidide narra che i profughi troiani, attraversando il Mar Mediterraneo, giunsero fino in Sicilia e fondarono Segesta ed Erice. Questi profughi presero il nome di Elimi. Egesta e del dio fluviale Crimiso. Segesta fu distrutta dai Vandali nel V secolo, e mai più ricostruita nelle dimensioni del periodo precedente.

Il tempio di Segesta, uno dei monumenti più perfetti a noi giunti dall’antichità, si innalza, in maestosa solitudine, su un poggio circondato da un profondo vallone incorniciato da Monte Bernardo e Monte Barbaro, sul quale si trova il teatro. Il peristilio ha conservato quasi completamente intatte le 36 colonne, in magnifico calcare di una tinta dorata e prive di scanalature. Una suggestivo percorso che sale verso il teatro – che effettueremo comodamente in navetta – offre una magnifica vista anche sul tempio. Qui giunti ammireremo dunque il teatro, realizzato a circa 440 metri di altezza da dove si ammira un magnifico panorama sul tempio e soprattutto sulle verdi vallate circostanti. A seguire ci trasferiremo in ristorante per la pausa pranzo. Nel pomeriggio proseguiremo l’itinerario con la visita di Erice a cui dedicheremo l’intero pomeriggio. La sua fisionomia pittoresca, con le strette e tortuose vie, gli edifici medioevali, lo splendido panorama, uno dei più celebrati della Sicilia, la dolcezza del clima ne fanno una importante meta di visita.

L’impianto urbano ha perfetta forma triangolare ed è delimitato sul lato occidentale da mura ciclopiche, interrotte da torrioni e da tre porte normanne: porta Spada, porta del Carmine e porta Trapani. A sud-est dell’abitato si trova il bellissimo giardino del Balio, all’interno del quale svetta il castello Pepoli, costruito in età normanna e largamente modificato nel XIX sec. Prima colazione a buffet in albergo. In mattinata visita di Marsala, il maggior centro di produzione vinicola della Sicilia e patria del celebre vino. Fenici fu uno dei porti più importanti del Mediterraneo.

Nella storia del Risorgimento, Marsala è celebre per lo sbarco dei Mille, condotto da Garibaldi l’11 maggio 1860. Le origini di Trapani sono così antiche che affondano nella leggenda. La morfologia peculiare dell’area geografica e la vicinanza con Eryx ne fecero ben presto un topos letterario piuttosto ricercato. La mitologia vuole che la città di Trapani sia stata originata dalla falce caduta a Cerere mentre sul carro trainato da serpi alati correva per il mondo alla ricerca della figlia rapita dal dio Ade. Assisteremo alla celebre processione dei Misteri, forse la più pittoresca, sentita e scenografica processione del Venerdì Santo d’Italia.

A fine visite rientro in pullman a Marsala. La cena costituirà un’occasione per comprendere lo sviluppo dell’industria vinicola, introdotta da John Woodhouse nel 1773, seguito a breve dalla famiglia Florio. Trasferimento in pullman GT a Marsala e partenza dal porticciolo di Marsala per l’isola di Favignana con motonave riservata. La stessa zona ospitò, attorno l’VIII secolo a C. A Favignana effettueremo un giro in barca nelle cale per ammirare meravigliosi anfratti e grotte.

Sbarcheremo per visitare il piccolo borgo dei pescatori, il palazzo Florio e la tonnara risalente al 1874, quando Ignazio Florio acquistò le Egadi per tre milioni dalla famiglia Pallavicino, impiantò il maggior stabilimento europeo per la lavorazione del pesce e rafforzò la mattanza. All’interno degusteremo i prodotti tipici di tonnara. Cena in ristorante e pernottamento in hotel. Partenza per Selinunte, uno dei capisaldi di un viaggio in Sicilia per la grandiosità incomparabile delle rovine archeologiche che offrono un quadro della vita di una città greca del V sec. Alla profonda impressione che esse destano contribuisce la solitudine del luogo, il vicino mare, l’indescrivibile colore del paesaggio.