Plotino PDF

In religione la contemplazione è una plotino PDF che affianca la preghiera e la meditazione, con le quali presenta punti di affinità. Lo stesso argomento in dettaglio: Contemplazione cristiana. Nel cristianesimo orientale la contemplazione è sinonimo di visione divina e, in quanto tecnica, è espressa dalla tradizione ascetica dell’Esicasmo.


Författare: Riccardo Chiaradonna.

Come quando qualcuno, attendendo di udire una voce desiderata, allontanatesi dagli altri suoni risvegli l’udito a quel suono che è il migliore a udirsi, quando giunga, così anche quaggiù bisogna lasciar andare i suoni percepibili coi sensi, tranne che per il necessario, e custodire la facoltà di apprendere dell’anima pura, pronta ad ascoltare le voci di lassù”.

L’esicasmo, o vita nella quiete, comporta la pratica dell’orazione monologica, ossia di un’orazione composta da una semplice frase. Pratiche ricollegabili alla contemplazione sono rintracciabili anche in altre tradizioni religiose, ad esempio nel Buddismo. La contemplazione è anche una componente fondamentale della filosofia di Platone: nel sistema platonico attraverso la contemplazione l’anima può arrivare alla conoscenza della forma di Dio e di altre forme divine. Anche per Plotino, esponente del neoplatonismo, la contemplazione è la chiave per raggiungere l’Uno. Le parole “contemplazione” e “meditazione” talvolta hanno significato diametralmente opposto a seconda che compaiano in un contesto occidentale o orientale. In Oriente il significato dei due termini è capovolto. Maria Luisa Gatti, Plotino e la metafisica della contemplazione, introduzione di G.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 27 nov 2018 alle 14:39. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Il termine greco ὑπόστᾱσις è stato utilizzato per la prima volta in senso filosofico da Posidonio. Anima, che procede a sua volta dall’Intelletto, e sta a fondamento della vita: essa è l’ultimo grado della realtà effettiva, oltre la quale si trova la materia che è un semplice non-essere, un’apparenza priva di vera consistenza. L’ipostasi è dunque quel che sta sotto rispetto a ciò che semplicemente appare, è il “fondamento” occulto di una realtà evidente. Se la semplice essenza del Bene ci è disvelata altresì come primordiale e come qualcosa che non ha nient’altro in sé oltre all’unità, e se inoltre l’Uno è identico a tale essenza. Uno e quando diciamo Bene intendiamo tale Essere primordiale .