Racconti di spaesamento. Indagini sulla letteratura siciliana e sul viaggio PDF

Novanta ha scelto la pittura come cifra distintiva del suo “fare” artistico. Veniamo subito ai dati caratterizzanti il suo lavoro pittorico. Archivio Mario Nigro di Milano e ripercorre la ricerca dell’artista dal 1948 al 1992. Racconti di spaesamento. Indagini sulla letteratura siciliana e sul viaggio PDF mostra presenta trentaquattro opere di fondamentale importanza nel suo percorso creativo: in particolare, lavori di grande dimensione e di natura installativa e ambientale, esposti dall’artista in importanti rassegne internazionali, come ad esempio varie edizioni della Biennale di Venezia, che sono stati specificamente selezionati in relazione agli spazi del Kunstmuseum Bochum per definire una serie di momenti chiave nell’evolvere della sua multiforme creazione artistica.


Författare: Massimo Schilirò.

I saggi che qui si riuniscono pongono al centro una tematica geografica: la condizione provinciale, ovvero la dislocazione prospettica e affettiva dello scrittore provinciale (che parta, che rimanga, che vada in giro per il mondo). Di essa, la sicilianità è una fattispecie più estrema, perciò più chiara. Meta dei ritorni, utopia di una comunità tutelare, casa, oppure stazione di partenze, distopia dell’oppressione familiare e paesana, carcere: la provincia brucia come un rimorso o snerva come nostalgia nelle scritture di chi, per diventare scrittore, l’ha lasciata. L’emigrato si porta sempre dietro se stesso, ma a poco a poco accetta una quota di estraneità. Perciò le narrazioni cui questo libro si applica sono soprattutto racconti di spaesamento.

Ottanta la spinta verso l’azzeramento, inteso come espressione dell’assoluto, si acuisce e si traduce nella parcellizzazione della linea stessa. Per approdare a lavori che appartengono agli ultimi due cicli realizzati dall’artista all’inizio degli anni Novanta, “Meditazioni” e “Strutture”. Hauptvertreter der italienischen Kunst des 20. Jahrhunderts, und davon zeugt auch der Erfolg seiner Ausstellungen in Deutschland und das kunstkritische Echo zu seinem Werk.

Sie gehen in seinem Werk eine besondere Verbindung ein, die diese Ausstellung in ihrer Einzigartigkeit sichtbar machen will. Cardi Gallery London is proud to present an anthology exhibition dedicated to the pioneering Japanese movement Mono-ha, introducing the London public to seminal works by artists Koji Enokura, Noriyuki Haraguchi, Susumu Koshimizu, Lee Ufan, Katsuhiko Narita, Nobuo Sekine, Kishio Suga, Jiro Takamatsu, Noboru Takayama and Katsuro Yoshida. Eighteen works produced between 1968 and 1986, often of monumental size and shown for the first time in the United Kingdom, will inhabit the Georgian townhouse. 1968 Tokyo as one of a number of networks engaged in radical counter-art practices of non-making that characterized the post-war Japanese artistic discourse, such as the Gutai group in the ’50s, the Neo-Dada Organisers and Hi-Red Center in the early ’60s. The aftermath of the conflict saw the development of a new web of international relations and alongside it, a larger influx of Western art especially from France and the United States. The second half of the ’60s, was a site of animated discussions in the political and cultural arenas: from the student movements’ yearning for radical reform, to the desire of redefining the country’s identity and position on the world’s map. Mono-ha artists – many still studying at Tokyo’s Tama Art University at the time – embarked in a quest for the essential.