Responsabilità e giudizio PDF

Alla responsabilità genitoriale sono responsabilità e giudizio PDF tutti i figli minori non emancipati, sia nati nel matrimonio sia nati fuori dal matrimonio. Consiglio di classe e con le autorità sanitarie.


Författare: Hannah Arendt.

In Italia la potestà genitoriale aveva sostituito la patria potestà nel 1975, parificando diritti e doveri della madre verso i figli, a quelli del padre con la legge n. Ora si parla di responsabilità genitoriale e non più di potestà. Conseguenza di “segno opposto”, in genere a favore del padre, di tale parità di diritti è la tendenza all’affido condiviso dei figli nelle cause di separazione e divorzio, rispetto a un precedente orientamento dei giudici ad affidare figli e abitazione principale alla figura materna. La sospensione o il decadimento della responsabilità genitoriale non può comportare una riduzione dei doveri, vale a dire vantaggio economico o di altro tipo per il genitore. In particolare, non cancella gli obblighi di mantenimento. La cattiva condotta del genitore, in termini di abuso o negligenza nell’esercizio, può legittimare la sospensione o la revoca della responsabilità genitoriale. Viceversa, non è giusta causa di decadenza l’inettitudine educativa del genitore, ravvisabile nella cattiva condotta del minore e nella recidiva di fatti penalmente rilevanti, perseguiti o meno.

La legge 10 dicembre 2012, n. 219 ha inciso profondamente sul diritto di famiglia apportando modifiche sostanziali, con il fine di assicurare l’eguaglianza giuridica di tutti i figli, nati nel matrimonio o al di fuori del vincolo coniugale. Infatti, il decreto legislativo 28 dicembre 2013, n. 154, che è entrato in vigore il 7 febbraio 2014, ha dato applicazione alla delega contenuta nella suddetta legge. 2013 prevede, solo in casi eccezionali, che il minore possa essere temporaneamente allontanato dal proprio nucleo di origine. I rilevanti contributi statali erogati alle strutture che accolgono i minori, non vengono dati direttamente alle famiglie di origine meno abbienti, per evitare ai minori un trasferimento forzato per motivi economici. Nel caso di affidamento consensuale, il servizio sociale dovrà aggiornare il Giudice Tutelare almeno ogni sei mesi sulla situazione.

Al termine dei primi 24 mesi si dovrà chiedere il rinnovo al Tribunale per i Minorenni. Nel caso di affidamento giudiziale, invece, il servizio sociale dovrà aggiornare ogni sei mesi il Tribunale per i Minorenni, chiedendo alla fine di ogni periodo di 24 mesi gli eventuali rinnovi. Questa voce o sezione sull’argomento diritto civile non è ancora formattata secondo gli standard. Tale doppia funzionalità è bilanciata dai princìpi della camera di consiglio, composta da due magistrati togati e da due onorari, un uomo e una donna, laureati in psicologia o in discipline affini, peculiarità nata allo scopo di garantire che la decisione non fosse frutto esclusivamente del pensiero tecnico-giuridico del magistrato, e maggiormente improntata alla tutela del minore, rispetto al solo obbligo di audizione di periti di parte durante il procedimento. L’ordinamento italiano prevede l’obbligo del contraddittorio in sede civile, mentre nel procedimento penale minorile il giudice inaudita altera parte può accogliere istanze di sospensione o decadenza dalla responsabilità genitoriale, presentate dal pubblico ministero.