Ruggero Bacone PDF

Era stato infatti accusato di emanare ruggero Bacone PDF favorevoli ad alcuni personaggi in vista e si riconobbe colpevole. Per “sapere tradizionale” si deve intendere un sapere di derivazione aristotelico-scolastica, impostato metafisicamente e privo di una solida filosofia scientifica o scienza della natura. Aristotele aveva capito l’importanza dell’induzione, ma, in effetti, non l’aveva sviluppata.


Författare: Luca Tampellini.

Il volume pone il filosofo ungherese del XIII secolo in uno dei punti nodali della storia dell’Europa che hanno determinato lo sviluppo del pensiero moderno, scientifico, filosofico e teologico.

Bacone dichiara di voler puntare sull’esperienza e sull’esperimento, organizzando in maniera rigorosa i dati raccolti, rielaborandoli secondo criteri che ne consentano l’interpretazione oggettiva. Il sapere deve essere pratico-operativo e non tanto speculativo. La scienza va strutturata in forma enciclopedica, fondandola su tre gradi di conoscenza, che poi rispecchiano le tre principali parti dell’intelletto umano: la memoria, l’immaginazione e la ragione. Purtroppo la sua Grande Restaurazione rimase allo stato progettuale, per cui bisogna accontentarsi della parte introduttiva, dedicata alla logica.

La nuova logica di Bacone si suddivide in due parti: liberazione dall’errore e costruzione del sapere. I pregiudizi sono di quattro tipi, due radicati nella natura umana e altri due indotti dall’esterno. Sono comuni a tutti gli uomini: p. Sono specifici della singola persona, in quanto derivano dal suo carattere, dai gusti personali, dall’educazione ricevuta, dai libri letti, dalle amicizie ecc. Sono quelli che derivano dalle filosofie antiche e medievali e che somigliano a delle favole, coi loro mondi fittizi, mitologici, e che vengono, in un certo senso, “recitate” e “rappresentate” come in un teatro. Osservazione sistematica di molti dati raccolti, che implica una loro generalizzazione e classificazione, mettendoli a confronto tra loro.

Esperimenti per confermare o smentire le ipotesi di partenza. Si devono eliminare, sulla base degli esperimenti, quelle ipotesi contraddette anche da una sola osservazione, fino a individuare il denominatore comune, costante, dei fenomeni osservati. Trovare le “forme dei fenomeni” consente anche di standardizzare i risultati di una ricerca, rendendoli facilmente comunicabili e, grazie al lavoro di altri scienziati, cumulabili, potendo essi fare ulteriori ricerche. Non individua un criterio per delimitare i confini della conoscenza scientifica, ritenendo possibile trattare tutti i fenomeni in maniera empirica, sottoponendoli a esperimenti. Bacone le riconosceva un valore per la descrizione dei fenomeni, ma non per la loro spiegazione, che doveva restare filosofica. Settecento, quando si svilupperanno scienze come la chimica, la biologia e l’elettrologia. Il suo metodo resta macchinoso, dispersivo e poco praticabile, e comunque Bacone non fu uno “sperimentatore”: le sue opinioni scientifiche non produssero scoperte significative.

Lui stesso si definiva un semplice “ispiratore della scienza”. Ha capito l’importanza di una grande enciclopedia delle scienze e delle tecniche, anticipando quella degli illuministi. Ha capito l’importanza dell’uso della lingua volgare per divulgare il pensiero scientifico. Opera incompleta scritta dal right honourable lord Francesco Verulamio, visconte di St.