Scritti scelti di un socialista libertario PDF

Targa sulla casa natale a Zamość. Mill, Pionern un boyer, I, p. Nel 1873, la famiglia Luxemburg si trasferì a Varsavia dove, poco tempo dopo, Rosa fu colpita da una malattia che le procurò una deformazione all’scritti scelti di un socialista libertario PDF che la costrinse a zoppicare per tutta la vita.


Författare: Andrea Caffi.

Di Andrea Caffi ha lasciato quasi un trentennio fa un indelebile ricordo Alberto Moravia col descriverlo come “un uomo romantico che ha avuto […] degli ideali e al tempo stesso un’espressione delusa, ironica, amara e lungimirante con la quale sembrava dire: c’era da aspettarselo”; mettendo nel prosieguo in luce altre qualità come la profonda cultura, l’indomita curiosità, causa ed effetto del suo lungo peregrinare per mezza Europa, il netto rifiuto verso ogni forma di omologazione, la sostanziale freschezza mantenuta nonostante il passare del tempo e le traversie della vita. Il ritratto si concludeva con la scoperta da parte dello scrittore romano delle due anime caffiane: quella illuminista francese che lo portava a cercare di spiegare il mondo partendo comunque sempre dal dubbio, e quella populista russa che lo spingeva a solidarizzare con i ceti subalterni . Il suo socialismo libertario parla di individui e società, di giustizia e libertà, di laica fratellanza e umanità rigenerata, di storia e cultura, e di altro ancora: ecco i buoni motivi per ripubblicare Caffi ai giorni nostri, proprio nel momento in cui tornano alla ribalta abusate parole d’ordine quali “Dio, patria e famiglia” .

Imparò ben presto a leggere e scrivere da sola e, nel 1884, fu iscritta al Secondo Liceo femminile. Nei due anni successivi, incominciò a studiare le opere di Marx ed Engels, mentre in Polonia aumentavano gli scioperi e le manifestazioni operaie. Il Proletariat e l’Unione dei lavoratori polacchi, altro gruppo di opposizione fondato nel 1889, vennero decimati dai molteplici arresti, che minacciarono anche Rosa Luxemburg. Quando si ha la cattiva abitudine di cercare una gocciolina di veleno in ogni fiore schiuso, si trova, fino alla morte, qualche motivo per lamentarsi. Guarda quindi le cose da un angolo diverso e cerca il miele in ogni fiore: troverai sempre qualche motivo di sereno buonumore.

Nel 1890 Rosa aveva conosciuto Leo Jogiches, un rivoluzionario di Vilnius fuggito a Zurigo. I due s’innamorarono e la loro relazione durò fino al 1907. Buon organizzatore, Jogiches si dedicò alla pubblicazione e diffusione di letteratura marxista in Polonia. La linea politica della Sprawa Robotnicza era in contrasto con il programma del PPS.

L’obiettivo era la crescita del movimento socialista polacco in unione con la classe operaia russa, attraverso la lotta contro il capitalismo e l’abbattimento dell’autocrazia zarista, senza accennare alla questione dell’indipendenza della Polonia, che era invece un elemento fondante del PPS. Luxemburg guardava con favore alla liberazione dei paesi cristiani dal dominio turco, che avrebbe favorito il loro sviluppo economico e la nascita di un movimento operaio. Incontrò il 24 maggio il segretario della SPD Ignaz Auer, mettendosi a disposizione per la campagna elettorale da condurre nella Slesia, terra di alta presenza polacca. Bernstein vedeva nello sviluppo della democrazia politica, nei sindacati e nelle cooperative la possibilità di un graduale e pacifico passaggio al socialismo. Né i sindacati, la cui attività si limita alla lotta per il salario e per la riduzione del tempo di lavoro, né le cooperative, il cui raggio di azione nel mercato è insignificante, erano in grado di modificare il sistema di produzione. Non esiste alcun rapporto fra sviluppo capitalistico e democrazia, e la borghesia potrebbe rinunciare alle conquiste democratiche senza che la macchina dello Stato – amministrazione, finanze, esercito – abbia a soffrirne. Per la borghesia la democrazia non è necessaria, lo è invece per la classe operaia, perché esercizio dei diritti democratici, suffragio elettorale e autogoverno sono elementi politici attraverso i quali essa diviene cosciente dei propri interessi di classe e dei propri compiti storici.