Sentieri selvaggi PDF

Fu utilizzato fin dall’antichità per l’alimentazione. Le olive, i sentieri selvaggi PDF frutti, sono impiegati per l’estrazione dell’olio di oliva e, in misura minore, per l’impiego diretto nell’alimentazione.


Författare: Jenna Kernan.

L’ulivo è un albero sempreverde e un albero latifoglie, la cui attività vegetativa è pressoché continua, con attenuazione nel periodo invernale. Ha crescita lenta ed è molto longevo: in condizioni climatiche favorevoli può diventare millenario e arrivare ad altezze di 15-20 metri. Il fusto è cilindrico e contorto, con corteccia di colore grigio o grigio scuro e legno duro e pesante. La ceppaia forma delle strutture globose, dette ovoli, da cui sono emessi ogni anno numerosi polloni basali.

Le foglie sono opposte, coriacee, semplici, intere, ellittico-lanceolate, con picciolo corto e margine intero, spesso revoluto. La pagina inferiore è di colore bianco-argenteo per la presenza di peli squamiformi. La parte superiore invece è di colore verde scuro. Il fiore è ermafrodito, piccolo, con calice di 4 sepali e corolla di petali bianchi. 15 in infiorescenze a grappolo, chiamate “mignole”, sono emessi all’ascella delle foglie dei rametti dell’anno precedente. Il frutto è una drupa globosa, ellissoidale o ovoidale, a volte asimmetrica.

6 grammi secondo la specie, la tecnica colturale adottata e l’andamento climatico. L’ulivo attraversa un periodo di riposo vegetativo che coincide con il periodo più freddo, per un intervallo di tempo che dipende dal rigore del clima. Dalla fine di febbraio e per tutto il mese di marzo si verifica un’intensa attività dapprima con l’accrescimento dei germogli, poi anche con l’emissione delle mignole, fase che si protrae secondo le zone fino ad aprile. Da maggio alla prima metà di giugno, secondo la varietà e la regione, ha luogo la fioritura, piuttosto abbondante. Dopo l’allegagione ha luogo una prima fase di accrescimento dei frutti, che si arresta quando inizia la lignificazione dell’endocarpo. Questa fase, detta “indurimento del nocciolo”, ha inizio nel mese di luglio e si protrae orientativamente fino agli inizi di agosto.

Quando l’endocarpo è completamente lignificato riprende l’accrescimento dei frutti, in modo più intenso secondo il decorso climatico. Da ottobre a dicembre, secondo la varietà, ha luogo l’invaiatura, cioè il cambiamento di colore, che indica la completa maturazione. L’invaiatura è più o meno scalare sia nell’ambito della stessa pianta sia da pianta a pianta. All’invaiatura l’oliva cessa di accumulare olio e si raggiunge la massima resa in olio per ettaro. Dopo l’invaiatura le olive persistono sulla pianta.