Storia degli Stati Uniti d’America PDF

Alla fine della Guerra di secessione americana gli Stati Uniti erano ancora amaramente divisi. L’storia degli Stati Uniti d’America PDF statunitense si espanse rapidamente fino all’alba del XX secolo e gli Stati Uniti divennero potenza economica dominante che seppe prendere posto tra le potenze imperiali del periodo. L’esplosione economica venne accompagnata dalla crescita del populismo e del movimento operaio americano.


Författare: Guido Tassinari.

Una monografia dedicata alla storia degli Stati Uniti. Il volume è adatto sia per prepararsi a interrogazioni o verifiche scritte, per realizzare ricerche e tesine sia per soddisfare la curiosità di chi vuole saperne di più su un argomento che oggi offre molti motivi di interesse. Il volume è arricchito da cartine e immagini e presenta test di verifica commentati alla fine di ogni parte.

Questo periodo storico si conclude con il coinvolgimento degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale. Lo stesso argomento in dettaglio: Era della Ricostruzione, Presidenza di Andrew Johnson e Corsa all’oro del Klondike. La Ricostruzione fu il periodo successivo alla Guerra di secessione americana in cui, gli stati meridionali, che avevano aderito alla sconfitta Confederazione, vennero reintegrati nell’Unione. Lo stesso argomento in dettaglio: Presidenza di Ulysses S. Lo stesso argomento in dettaglio: Guerre indiane. Così come negli stati orientali, l’espansione in pianure e montagne di minatori, contadini e coloni portò ad un incremento dei conflitti con le popolazioni indigene anche negli stati dell’ovest.

Tali guerre, con il loro carico di atrocità, continuarono fino al 1890. La politica federale americana, a partire dall’amministrazione di James Monroe, fu quella di spostare le popolazioni indigene al di là della frontiera dei bianchi, in una serie di riserve indiane. I “riformatori” bianchi, d’altra parte, pensavano che le popolazioni indigene dovessero assimilare forzatamente la cultura dei bianchi. I nativi che rifiutarono l’integrazione restarono in povertà nelle riserve, venendo però forniti di cibo e medicine dal governo federale, il quale si occupava anche dell’istruzione.

Nel 1934 la politica statunitense nei confronti degli indiani cambiò nuovamente: con l’Indian Reorganization Act si tentò infatti di proteggere la vita comunitaria e tribale nelle riserve. La tecnologia e i trasporti statunitensi permisero alla nazione di diventare pioniera nell’espansione, organizzazione e coordinazione industriale, grazie allo spostamento della produzione dall’artigianato alla fabbrica, innescato dalla prima rivoluzione industriale. Intanto, i progressi tecnologici nella produzione di ferro e acciaio, quali il processo di Bessemer e i forni Martin-Siemens, combinati con innovazioni simili in altri campi, su tutti quello chimico, permisero di migliorare fortemente la produttività e l’efficienza delle industrie. L’industria imparò a coordinare la diversità delle attività economiche attraverso aree geografiche distinte. Per finanziare le attività su scala così vasta, emersero le imprese come forma dominante di organizzazione del lavoro. Gli agglomerati industriali crebbero tramite la composizione di trust, ricavando una singola impresa da tante imprese in competizione. I magnati della finanza appoggiarono le politiche governative del laissez-faire.