Storia dell’arte, specchio di impulsi spirituali Vol. II PDF

Una tal ampiezza di usi e significati, in combinazione con la complessità dei sentimenti che coinvolgono i soggetti che amano, possono rendere particolarmente difficoltoso definire in modo univoco e certo l’amore, rispetto ad altri stati emotivi. Nell’ambito della psicologia esso consiste in un rapporto duale basato su uno scambio emotivo generato dal bisogno fisiologico della gratificazione sessuale e dal bisogno psicologico dello scambio affettivo. Il termine può acquisire storia dell’arte, specchio di impulsi spirituali Vol. II PDF precisazioni o significati negli ambiti filosofico, religioso o nelle arti.


Författare: Rudolf Steiner.

L’arte tedesca fino a Durere la figura di Rembrandt.

Amore di sé – il sano amor proprio. Appare come condizione di autostima, ma non deve esser confuso col narcisismo che sfocia nell’egocentrismo. Amore incondizionato – amore altruistico e compassionevole, professato senza aspettarsi nulla in contraccambio. Corrisponde all’amore spirituale predicato dalle varie religioni. Amicizia – sentimento che nasce dalla necessità provata dagli esseri umani di socializzare tra loro. Amore romantico – un sentimento che in un certo grado idealizza la persona amata, soggetta all’aspettativa amorosa.

Amore platonico – concetto filosofico che innalza l’amore alla contemplazione della bellezza, alla conoscenza pura e disinteressata. Poi successivamente interpretato dai Neoplatonici del ‘500 come amore filosofico nei confronti di una persona. Amore per la Natura – coinvolge un sentimento di protezione verso il mondo vegetale ed animale. Amore per Dio – devozione, si basa sulla fede religiosa. Quel che si fa per amore, è sempre al di là del bene e del male.

Per quanto in generale il concetto di amore non sia uno dei più frequentati dalla filosofia, esso riveste un’importanza notevole nella sua storia. Platone trasferisce invece il concetto dalla cosmologia alla metafisica, come aspirazione e tensione verso il divino Bene da cui dipendono le Idee come suoi attributi. Idee è l’oggetto cognitivo delle anime individuali, frammenti dell’Anima del mondo scesi nell’umano. Socrate invece amore è detto figlio di Penia-privazione e Poros-risorsa: amare è desiderare ciò che non abbiamo, a differenza del bisogno è una radicale insoddisfazione. Si risolve tuttavia l’opposizione nell’armonia, con l’altro che si fa alter ego, un altro io.

Questa impostazione si coniuga poi con la teologia cristiana, trovandovi rispondenza e riformulazione, avendo nel platonico Agostino di Ippona il suo estensore, ma con una inversione di direzione, poiché se in Platone l’amore è movimento dall’uomo a Dio, per Sant’Agostino è da Dio all’uomo. In Spinoza l’amore torna a essere movimento “verso Dio”, come unità-totalità perfetta e compiuta, da parte delle menti umane quali parti “pensanti” verso Dio quale suprema “Cosa Pensante”. Gottfried Leibniz ci dice che l’amore è “essere deliziati dalla felicità di un altro”. Il concetto di amore è stato affrontato in modo particolare in filosofia dal 1700 a oggi.

Arthur Schopenhauer, influenzato e ispirato dal buddhismo, definisce la compassione essenza di ogni amore e solidarietà, amore e solidarietà che si spiegano alla luce del dolore della vita. Hegel sostiene che l’amore supera il diritto, è qualcosa che va oltre ed è più importante. Stato, società e famiglia centrate sull’amore piuttosto che sulle leggi. La vera essenza dell’amore consiste nell’abbandonare la coscienza di sé, nell’obliarsi in un altro se stesso e tuttavia nel ritrovarsi e possedersi veramente in quest’oblio. Dopo l’opposizione, l’amore è sintesi tra due persone. Il soggetto è consapevole, in modo permanente, avverte in continuazione, la nuova unità con la persona amata. Questa voce o sezione sull’argomento psicologia non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.

L’amore è il grande escluso delle analisi filosofiche e psicologiche che si occupano del comportamento umano. In parte perché il termine stesso è inflazionato o contaminato da molteplici significati. Ma che parola dovremmo usare per definire quel sentimento di forte empatia che vuole il bene dell’altro senza anteporre il proprio? Generalmente, l’amore comincia nella fase dell'”infatuazione”, forte nella passione ma debole negli altri elementi. Il primo sprone di questa fase sarebbe l’istinto sessuale.