Sul campo di Adua PDF

La sconfitta delle forze armate del Regno d’Italia ad opera di Menelik II portò alla firma del trattato di Addis Abeba, con cui veniva riconosciuta la piena indipendenza dell’Etiopia. Menelik era rimasto neutrale nello scontro tra gli italiani e Mangascià, ma quando quest’sul campo di Adua PDF, sconfitto, gli si sottomise spontaneamente, decise allora di intervenire.


Författare: Eduardo Ximenes.

Radunato il suo esercito, forte di 100. Le truppe italiane nella colonia ammontavano a circa 36. Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia dell’Amba Alagi. Furono proprio gli avamposti di Toselli a scontrarsi per primi con le truppe di Menelik, quando il 1º dicembre 1895 ad Atzalà impegnarono in una breve scaramuccia l’avanguardia dell’esercito etiope, forte di 30.

Lo stesso argomento in dettaglio: Assedio di Macallè. Resosi conto della superiorità numerica degli etiopi, Arimondi decise di evacuare anche Macallè e di ripiegare su Edagà Amus, dove si stavano riunendo il grosso delle forze italiane guidate dallo stesso Baratieri. A Macallè venne lasciato il maggiore Giuseppe Galliano al comando di 1. Lo stesso argomento in dettaglio: battaglia di Adua. Il 29 gennaio l’esercito del negus passò attraverso Hausien dirigendosi verso Enticciò e la zona di Adua, regione ricca di risorse posta in corrispondenza della via più diretta per entrare nella Colonia.

Interrotte anche queste trattative, Menelik mosse il 13 febbraio con le sue forze verso le posizioni italiane, salvo poi indietreggiare ed attestarsi in posizione difensiva nella conca di Adua, a soli pochi chilometri di distanza dalle posizioni italiane di Saurià. Siamo pronti a qualunque sacrificio per salvare l’onore dell’esercito e il prestigio della Monarchia. La sera del 29 febbraio, le truppe italiane, divise in quattro brigate, si misero in marcia alla volta della conca di Adua. Il coordinamento e i collegamenti tra le varie unità erano pessimi, aggravati dalla scarsa conoscenza del terreno e dalla mancanza di mappe affidabili. Lo stesso argomento in dettaglio: Trattato di Addis Abeba. Crispi venne costretto alle dimissioni e rimpiazzato dal governo di Rudinì II.