Sulle tracce di sé PDF

La Biblioteca Apostolica Vaticana, una delle più antiche sulle tracce di sé PDF mondo, contiene una delle più significative raccolte di volumi. Si considerano biblioteche tanto le raccolte costituite da privati per uso personale quanto quelle costituite da enti privati e pubblici. In inglese si usa la parola library derivata dal latino liber, libro. Fonte: Giuliano Vigini, Glossario di biblioteconomia e scienza dell’informazione, Milano 1985.


Författare: Giampiero Arciero.

L’intento dell’autore è quello di mettere a fuoco le possibilità di esplorare scientificamente l’esperienza personale. Al centro della sua analisi sta la mediazione intersoggettiva che permette di conciliare prospettive di indagine apparentemente contrastanti: armonizzare la narrazione in prima persona e l’osservazione esterna, oggettività e soggettività. Attraverso una ricerca che dalla Grecia antica conduce fino a Feyerabend, passando da Galileo e Diderot, viene esaminata la natura proteiforme della coscienza e del carattere individuale, su cui influiscono, per riprendere le parole di un celebre frammento di Eraclito, “consuetudine ed esperienza momentanea.

Biblioteca statale: biblioteca creata dallo Stato, da cui dipende. In molti Paesi, tra cui l’Italia, sono classificate come biblioteche statali le tre tipologie seguenti: Biblioteche nazionali: biblioteche pubbliche che svolgono funzioni di particolare importanza in materia di catalogazione e organizzazione dei servizi bibliografici di un Paese. Biblioteca associata: biblioteca che fa parte di un sistema bibliotecario ma conserva autonomia gestionale e amministrativa. Biblioteca scolastica : biblioteca degli istituti d’istruzione primaria, secondaria di primo e secondo grado, riservata a studenti, docenti e personale in servizio nella scuola di riferimento.

Biblioteca di famiglia: raccolta di opere e documenti bibliografici che formano il patrimonio di una famiglia e rappresentano gli interessi dei suoi componenti. L’esistenza di biblioteche nelle città-stato del Vicino Oriente antico è documentata da numerose testimonianze e reperti archeologici. A Ninive gli archeologi hanno rinvenuto in una parte del palazzo reale di Assurbanipal 22. Abbiamo notizia di una biblioteca pubblica nell’Atene classica, fondata da Pisistrato intorno al 550 a. Tale informazione è tuttavia contestata dagli studiosi. La più celebre biblioteca dell’antichità è senza dubbio la Biblioteca di Alessandria, in Egitto, creata nel III secolo a.