Trattativa con l’ombra (2005-2013) PDF

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Författare: Ennio Cavalli.

Paolina, adesso ti spiego cos’è successo”, azzarda a un certo punto Ennio Cavalli. Ed è il racconto di un istante, il “precipitato” insolubile di una morte improvvisa. Da lì inizia una nuova dimensione, la vita incrocia l’indomabile assenza dell’amata. Ma nulla è asimmetrico o cauterizzato. “Il poeta non si permetta di saltare un risveglio e un assopimento senza un pensiero a lei”, scrive Erri De Luca nella postfazione, “senza l’ascolto teso che vuole cogliere un cenno di presenza, una sillaba di Paola, staccata a goccia dalla tenuta stagna della morte. È lui Euridice che va dietro a Orfeo, al suono che la estrae dagli assenti, solo per la sua musica e non per nostalgia di vita. Non è poeta Orfeo, ma Euridice”. “Trattativa con l’ombra” diventa così un canzoniere d’amore sottratto al lutto e l’ombra non è un abito fatto con scampoli di memoria, ma il misterioso e costante riflesso del nostro esistere. “Per un lettore, per chiunque abbia conti in sospeso con un’assenza mai giustificata”, conclude Erri De Luca, “queste pagine fanno da supplenza. Gli offrono le parole, il tono e la tenacia di una resistenza”.

Ywld Jmyʻ an-Nās ʼḨrāraⁿā Mtsāwyn Fy al-Krāmh Wālḩqwq. Wqd Whbwā ʻQlāaⁿ Wḑmyraⁿā Wʻlyhm ʼN Yʻāml Bʻḑhm Bʻḑaⁿā Brwḩ al-ʼKhāʼ. L’arabo classico è la lingua liturgica di 1,9 miliardi di musulmani e l’arabo standard moderno è una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite. La scrittura dell’arabo classico si sviluppò dalla forma tardo-nabatea dell’aramaico. L’alfabeto aramaico dei nabatei, con la loro capitale Petra, è un precursore della scrittura araba.

I testi più antichi di un arabo classico risalgono al III secolo d. La lingua araba fa capo al ceppo semitico, alla cui radice gli studiosi hanno postulato un capostipite unico, definito protosemitico, che fu il probabile mezzo di espressione dei primi semiti nella stadio linguistico comune, cioè prima che il gruppo umano semitico si frammentasse geograficamente in vari gruppi migratori, diversificandosi culturalmente. Di grammatica non semplice, l’arabo presenta, come le altre lingue semitiche, la flessione interna dei sostantivi e dei verbi. Soltanto lo scheletro consonantico delle parole rimane invariato, mentre infissi e vocali si combinano per ottenere le più sottili sfumature. Lo stesso argomento in dettaglio: Letteratura araba. La letteratura araba prende l’avvio con le Muʿallaqāt, poesie di argomento lirico, erotico o guerresco, scritte nel VI secolo da un gruppo di poeti nell’ambiente dei beduini nomadi, tra cui spiccano ʿAntar e Imru l-Qays. Lo stesso argomento in dettaglio: Alfabeto arabo, Storia dell’alfabeto arabo, Calligrafia araba e Ilm al-Ḥurūf.