Tu vedi più lontano di me PDF

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Författare: Caterina Abbinante.

Tu vedi più lontano di me” è il racconto autobiografico di una donna, Caterina, che ha vissuto un periodo della sua vita affrontando alcune malattie tra cui il cancro e l’alopecia. Il libro descrive in maniera schietta e sincera quel turbinio di emozioni, gli stati d’animo, momenti di panico e paura e infine la gioia di quel periodo, ormai superato grazie all’amore.

Che fai tu, luna, in ciel? Ed è rischio di morte il nascimento. Il prende a consolar dell’esser nato. Non si fa da parenti alla lor prole. Chi poi di quella consolar convenga? E forse del mio dir poco ti cale.

Del tacito, infinito andar del tempo. Che son celate al semplice pastore. Che la miseria tua, credo, non sai! Ma più perché giammai tedio non provi. Senza noia consumi in quello stato.

E non ho fino a qui cagion di pianto. O greggia mia, né di ciò sol mi lagno. Me, s’io giaccio in riposo, il tedio assale? Che fai tu luna in ciel! La vita del pastore è simile alla tua . Tu conosci mille cose, ne riscopri altrettante, che sono nascoste al semplice pastore.

Anch’io godo pochi piaceri, o gregge mia, ma non mi lamento solamente di questo . Nel canto il pastore errante pone diverse domande alla luna sulla vita e sull’ esistenza dell’ essere umano. Leopardi sceglie di servirsi della semplice ed ingenua voce di un pastore, ritenendo quest’ultimo meglio di altri adatto ad interpretare l’ansia di conoscenza comune a tutti gli uomini e le domande che egli pone sono le domande che tutti gli uomini si portano dentro. Nel canto la luna ha un ruolo centrale e assurge a simbolo del trascendente, cioè di quella forza misteriosa che regge le sorti dell’intero Universo e degli esseri viventi. Questo canto mette in risalto la teoria del pessimismo cosmico. Secondo Leopardi la natura è una matrigna. L’uomo nasce al solo scopo di morire perché l’ esistenza è un ciclo continuo di distruzione della materia.