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Mistero buffo è un’opera teatrale di Dario Fo. Presentato per la un clown vi seppellirà PDF volta come giullarata popolare nel 1969, è di fatto un insieme di monologhi che descrivono alcuni episodi ad argomento biblico, ispirati ad alcuni brani dei vangeli apocrifi o a racconti popolari sulla vita di Gesù. Ebbe molto successo e fu replicato migliaia di volte, perfino negli stadi.


Författare: Dario Fo.

Rinnovamento o restaurazione? L’Italia è un Paese di funamboli in bilico tra queste due scelte. Vogliamo novità: ed ecco lo tsunami grillino. Ma vogliamo anche stabilità: voilà il governissimo. Intanto succede di tutto: presidenti uscenti che rientrano, elezioni “non perse” ma neanche vinte, ex premier dati per spacciati che risorgono, candidati che cadono crivellati dai colpi dei franchi tiratori. Scene dal declino di un impero? O fotogrammi di un nuovo Sessantotto? Dario Fo veste i panni del saggio giullare per raccontare la corte senza più miracoli della politica allo sbando. Spiega, dall’ottica privilegiata del collega clown, chi è e dove va Beppe Grillo, il castigamatti sbucato dalla Rete per travolgere un intero sistema di potere. Indaga le radici dell’autolesionismo in fase terminale che ha annientato in poche settimane gli eredi dell’onorato Pci. E ricordando altre rivoluzioni e altre piazze, ricostruisce in pochi tratti scanzonati e veri il filo di una narrazione del nostro passato e del nostro presente. Restituendoci, con rabbia e speranza, il senso del futuro.

Mistero buffo fu un’opera originale che influenzò molti autori e attori, e viene considerato un modello per il genere del teatro di narrazione, sviluppato in seguito da attori-narratori come Baliani e Paolini. Il punto centrale dell’opera è costituito dalla presa di coscienza dell’esistenza di una cultura popolare, vero cardine della storia del teatro ma anche di altre arti, che è stata sempre, secondo Fo, posta in piano subalterno rispetto alla cultura ufficiale. Le edizioni di Mistero buffo sono numerose e constano di differenti integrazioni durante il corso degli anni: Rosa fresca aulentissima, componimento di Cielo d’Alcamo che apre la rappresentazione, era assente nella prima edizione dell’opera. Lo stesso Dario Fo ha confermato che nella stesura del Mistero buffo ha avuto una certa influenza la raccolta di novelle Le Parità e le storie morali dei nostri villani dell’antropologo chiaramontano Serafino Amabile Guastella. La scena si svolge nel cimitero dove è sepolto Lazzaro. Vengono descritte le scene precedenti all’arrivo di Gesù: il custode che raccoglie i soldi per l’ingresso allo “spettacolo”, l’uomo che vende le sedie alle signore, il giro di scommesse se Gesù riuscirà o meno a resuscitare Lazzaro. Va ricordato un vezzo che aveva Bonifacio VIII: quello di far inchiodare per la lingua dei frati, ai portoni di certe città.

La vicenda narra di Bonifacio VIII in processione mentre dall’altra parte c’è la processione di Gesù dove tutti i suoi servitori accorrono lasciando il papa da solo in mezzo alla strada. Segue il dialogo tra i due che si conclude con un calcio nel sedere da parte di Gesù. Si racconta che San Benedetto durante la preghiera levitasse in aria. Poi lo fecero anche tutti i suoi confratelli e da ultimo anche il cuoco obeso del convento.

San Benedetto ne esce con la trovata di usare come ancore degli strumenti di lavoro tipo zappa e vanga, così non solo con la preghiera ma anche con il lavoro, nasce la sua famosa regola. Scapino è il vecchio servo di un giovane ricco, che deve la sua fortuna al padre, morto anzitempo. Sfortunatamente il figlio non si era mai interessato degli affari di famiglia, facendo la vita del giovane nobile, preso dai piaceri della bella vita. La morte prematura del padre lo costringe a cambiare radicalmente il suo modo di agire, ma il giovane lasciato a se stesso non saprebbe nemmeno da che parte cominciare. In questo grammelot Dario Fo impersona la figura dell’avvocato inglese, prendendo di mira il mondo dei tribunali e dei processi. L’avvocato in questione si trova a difendere un giovane, non nuovo ad atti di violenza carnale sulle donne.