Un onorevole siciliano PDF

I Malavoglia è il un onorevole siciliano PDF più conosciuto dello scrittore siciliano Giovanni Verga, pubblicato a Milano dall’editore Treves nel 1881. Il romanzo narra la storia di una famiglia di pescatori che vive e lavora ad Aci Trezza, un piccolo paese siciliano nei pressi di Catania. Il romanzo ha un’impostazione corale, e rappresenta personaggi uniti dalla stessa cultura ma divisi dalle loro diverse scelte di vita, soverchiate comunque da un destino tragico ed inevitabile. Lo scrittore adotta la tecnica dell’impersonalità, riproducendo alcune caratteristiche del dialetto e adattandosi quanto più possibile al punto di vista dei differenti personaggi, rinunciando così all’abituale mediazione del narratore.


Författare: Andrea Camilleri.

L’opera va inserita nel Ciclo dei Vinti, insieme a Mastro-don Gesualdo e a La Duchessa de Leyra, opere che affrontano il tema del progresso, visto dal punto di vista degli “sconfitti” di ogni strato sociale. Nel 1863 ‘Ntoni, il maggiore dei figli, parte per la leva militare. Il risanamento del debito contratto con Zio Crocifisso costa alla famiglia anche la perdita dell’amata Casa del Nespolo, e la reputazione e l’onore della famiglia peggiorano fino a raggiungere livelli umilianti. La partenza di ‘Ntoni costringe nel frattempo la famiglia a vendere la Provvidenza per accumulare denaro al fine di riacquistare la Casa del Nespolo, mai dimenticata. Lia, la sorella minore, vittima delle malelingue e del disonore, decide di lasciare il paese e finisce prostituta a Catania. A questo punto ciò che resta della famiglia fa visita all’ospedale a Padron ‘Ntoni, per informarlo che la Casa del Nespolo è di nuovo nelle loro mani e annunciargli un suo imminente ritorno a casa. Tutta la narrazione si svolge alla fine dell’Ottocento ad Aci Trezza, piccolo paese della Sicilia orientale.

Toscano, in ordine di età, alla quale seguono la partenza di ‘Ntoni per il servizio militare, lo sfortunato affare dei lupini e la morte di Bastianazzo. Casa del Nespolo e il trasferimento nella casa del beccaio. Padron ‘Ntoni, che inizierà a lavorare a giornata da Padron Cipolla, e il ritorno di ‘Ntoni che, ancora più povero che alla partenza, si dà al contrabbando. Il romanzo è ambientato ad Aci Trezza, piccolo paesino del catanese. Alcuni luoghi del paese hanno una certa importanza nel racconto. La casa, focolare e rifugio domestico, è un luogo molto importante per i personaggi che, avendo subito gravi perdite familiari, cercano almeno prima di conservare e poi, una volta persa, di riavere quella casa così colma di ricordi, la Casa del Nespolo.

Per quanto riguarda il tempo, il romanzo si ambienta nella seconda metà dell’800. Le attività sono scandite da alcune ricorrenze religiose o dall’alternarsi delle stagioni, tipici elementi della cultura contadina. Stato appare come un nemico, che opprime il popolo con il suo servizio di leva, la sua falsa giustizia e le sue tasse eccessive e arbitrarie. Padron ‘Ntoni: è il capofamiglia, anziano e saggio pescatore. Si esprime spesso attraverso proverbi e vecchi detti. Ad esempio, secondo lui “Gli uomini sono come le dita di una mano: il dito grosso fa da dito grosso e il dito piccolo fa da dito piccolo”.

Bastianazzo: figlio di Padron ‘Ntoni e marito della Longa. Muore in viaggio con la Provvidenza mentre trasporta il carico di lupini. Ntoni: è il nipote primogenito di padron ‘Ntoni, ragazzo irrequieto e incapace di sopportare la difficile condizione della sua famiglia. Solo dopo la pena scontata in carcere e il dolore per la scoperta della fuga di sua sorella Lia, egli capisce a fondo quei tradizionali valori di attaccamento alle e accettazione delle proprie origini, predicati dal nonno e identificabili nella vita di paese.