Un selfie con Babbo Natale PDF

Ecco chi è la ragazza che non ha servito il gelato a Salvini Nadia Mohammedi, 20 anni, racconta la sua versione dei fatti: “È uno che semina odio, che gioca col un selfie con Babbo Natale PDF per fini elettorali. Si chiama Nadia Mohammedi, ha 20 anni e una storia che – suo malgrado – è diventata virale suoi social network tanto da finire sulle pagine dei giornali di tutta Italia.


Författare: Peter Bently.

Babbo Natale vuole prendersi una pausa e parte per una bella vacanza! Sole, mare, relax… Ma per una celebrità come lui non è così semplice! Ovunque vada c’è qualcuno che gli chiede: “Babbo Natale, ci facciamo un selfie?” Età di lettura: da 4 anni.

Da quel rifiuto ne è nato un polverone. La madre, Cristina Villani, ha scritto un post su Facebook in cui accusa il leader della Lega di aver telefonato alla gelateria per far licenziare la figlia. Lui nega, e pure la titolare del negozio. Nadia, intervistata dal Corriere, spiega: “È uno che semina odio, che gioca col razzismo per fini elettorali. Salvini è un razzista, io non lo servo”.

La situazione degenera, se così si può dire, quando la titolare della gelateria, Rosaria Di Stefano, viene a sapere dai colleghi di Nadia del gran rifiuto. E così la ragazza, in prova per 10 giorni e assunta attraverso una agenzia interinale, “è stata ripresa – scrive la titolare in un post – dalla direzione come giusto che sia credo”. Nadia Mohammedi, al Corriere, racconta una versione simile, ma in parte differente: “Aggredendomi la titolare mi ha urlato che aveva telefonato Salvini lamentandosi del mio comportamento. Mi ricordo addirittura che lo indicava come ‘il prossimo premier’.

Me ne sono andata per dignità”. Poi aggiunge che la questione è più ideologica che di origini: “Mio papà è un elettore proprio di Salvini, mia mamma è stata assessore di Forza Italia a Corsico. In ogni buona famiglia c’è talvolta una mentecatta. Non servire un cliente, perche politicamente la pensa diversamente dal commesso? All’idiozia in Italia non c’è più limite. Potremmo dire che i mandanti morali di questi comportamenti, sono i seminatori di odio della sinistra.

E’ un vero problema, molto più grave del fatto che Salvini abbia dovuto rinunciare ad un gelato. In famiglia l’ unica di sinistra sono io” anche solo a fini statistici, in famiglia qualche cosa può andare male. Non tutte le famiglie sono perfette. E questa mohammache cosa ci fa in italia? Cos’è, l’avanguardia del meticciato muslimcomunista ? Mio papà è un elettore proprio di Salvini, mia mamma è stata assessore di Forza Italia a Corsico. In famiglia l’ unica di sinistra sono io”.

Embè che si può dire, visto che mi diletto a fare dolci, non tutte le ciambelle escono con il buco. Poi che il padre voti Lega è tutto da dimostrare. La ragazza ha senza dubbio sbagliato, ma che ci sia stata la telefonata di Salvini mi pare ovvio, come anche il fatto che poi sia lui che la titolare neghino, altrimenti che figura ci farebbero? La verità: nadia non gradiva più il lavoro di commessa di gelateria, meglio cercare visibilità per tentare, partendo dalla posizione di perseguitata e vittima, la strada della politica, magari con candidatura bandiera fra i cosiddetti cosi detti antifascisti sempre vivi.

La signora Argento del “metoo” docet. Provo solo a immaginare se uno rifutasse il gelato al negretto di turno cosa potrebbe accadere tra manifestazioni e interrogazioni parlamentari. Solo un’altra povera sinistra decerebrata che si è arrogata un diritto che non le compete: il “gran rifiuto” avrebbe potuto farlo la titolare, non lei come dipendente. Il padre, visto che è algerino, la porti per qualche mese in Algeria, vediamo se gli sembra migliore che un Paese governato da Salvini.

Certo fa la gelataia non ha ancora una bella raccomandazione dal PD per un posto ben retribuito, ed allora si buttano tutti a sx, il partito che da posti di lavoro nelle amministrazioni. Questa punta al posto fisso,solo che non ha capito che la sinistra oggi non glielo può dare. Ahhh,bhè se si chiama mohamedi,tutto si chiarisce,anche sulla—mammina! Che abbia cambiato radicalmente atteggiamento è un fatto. Che sia divenuto troppo scaltro per fare una telefonata con richiesta nientemeno che di licenziamento è assolutamente incredibile.

Mannik sbarella come al suo solito. Chiunque si trovasse al posto di Salvini NON telefonerebbe mai. La protagonista di questa storia riesce a screditarsi benissimo da sola. Dando prova suprema di piccineria, faziosità e meschinità.

E non c’è alcun bisogno di sottolineare quanto sopra con interventi esterni. Mannik – 10:33 Senza arrivare a improbabili richieste di licenziamento, lei non avrebbe lamentato il fatto con il titolare? Mannik io non credo affatto che ci sia stata una telefonata di Salvini: non è meschino. La ragazza era in prova e se ne è andata spontaneamente, hanno detto, se non fosse così lei avrebbe detto ai quattro venti che è stata licenziata. Altri voti per la Lega di Salvini.

Intendevo “”Che sia divenuto troppo scaltro per fare un’incredibile telefonata con richiesta nientemeno che di licenziamento è UN FATTO. Costei ha semplicemente consegnato la poca materia grigia che possiede a qualche centro asociale, Mannik invece é semplicemente un mentecatto! Figurarsi se non era islamica, , loro di razzismo se ne intendono nei loro luridi paesi. Appunto,l’unica in famiglia ad essere una decerebrata di sinistra è lei. Date le sue origini desunibili dal cognome,ci faccia cosa gradita e se vada in Turchia Marocco Libia dove le pare così non rischierà di servire gelati a fantomatici razzisti. Voglio vedere se ci provava a farlo se, al posto di Salvini, c’era qualche noto mafioso! Corsico oltre che nera è razzista e pure non troppo “sveglia”.