Un uomo a ritroso PDF

Utz è un romanzo breve di Bruce Chatwin, il suo ultimo, scritto nel 1988. Utz è stato scritto un anno prima della morte dello scrittore inglese, quando questi era già molto malato. Il romanzo è stato tra i un uomo a ritroso PDF del Booker Prize del 1988, e da esso è stato tratto un film omonimo nel 1992. Il narratore arrivò nella capitale della Cecoslovacchia per un articolo sull’Imperatore Rodolfo II d’Asburgo, e venne subito indirizzato a Kaspar Utz, conosciuto come grande collezionista di porcellana di Meissen.


Författare: Pasquale Faseli.

Esponente della piccola nobiltà di lingua tedesca, Utz era riuscito a attraversare indenne con la propria collezione l’occupazione nazista, anche se era stato arrestato e interrogato dalla Gestapo. Dopo la guerra il nuovo governo comunista gli aveva proposto un compromesso: la possibilità di tenere la sua preziosa collezione in cambio della catalogazione e dell’assicurazione che alla sua morte il prezioso materiale sarebbe finito al museo statale. Ogni anno Utz riusciva a recarsi all’estero per un ciclo di bagni termali a Vichy, e tornava sempre a casa tra lo stupore degli occidentali, che non potevano comprendere perché non ne approfittasse per emigrare. Come mi spiegò nel corso della nostra passeggiata pomeridiana, la Cecoslovacchia era un posto in cui era piacevole vivere, a patto di avere la libertà di andarsene. In bilico tra fastidio per il regime comunista e disgusto per il materialismo occidentale, il protagonista rimane tutta la vita in patria.

Il narratore viene a sapere della morte di Utz tramite il biglietto di un amico del collezionista, Orlík. Solo un quindicina di anni più tardi riesce a tornare a Praga, si mette in contatto con Orlík e da lui ottiene tutti gli elementi per comprendere finalmente la storia di Utz nella giusta prospettiva. Martha, vissuta sempre come sua governante, non l’avevano avuta vinta. Ma ciò che stuzzica la fantasia del narratore è il fatto che la collezione è scomparsa nel nulla alla sua morte. Questa curiosità porterà l’uomo a seguire le tracce degli ultimi giorni di Utz e di sua moglie a Praga e poi anche in campagna.

In Utz troviamo analisi psicologica, erudizione, malinconia, ma anche una profonda riflessione sulla storia, uno scavo nell’animo umano e una malinconia quasi compassionevole e ancor più toccante se si tiene presente che viene dalla penna di un Chatwin molto malato che a 48 anni era già vicino alla morte. Si tratta di un uomo che si è rovinato la vita aggrappandosi alla sua meravigliosa collezione di statuine di Meissen tra gli orrori della seconda guerra mondiale e i primi anni dello stalinismo”, riassumeva Chatwin a un amico, mentre stava ancora scrivendo il romanzo. Secondo la scrittrice Susannah Clapp, l’ispirazione sarebbe venuta a Chatwin dalla conoscenza di un vero collezionista cecoslovacco di porcellana Meissen, del quale l’autore aveva avuto notizia da Kate Foster della casa d’aste Sotheby’s, e che era di conseguenza andato a incontrare a Praga. Nel 1967 Bruce Chatwin, in veste di esperto di Sotheby’s, si recò infatti a Praga per incontrare un grande collezionista di nome Rudolph Just. L’incontro durò solo una giornata e i due non si videro mai più. Just morì a metà degli anni settanta. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 15 feb 2019 alle 17:35.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. L’intera vicenda ruota attorno al personaggio di Mattia Pascal, protagonista e narratore della storia. Suo padre viaggiava e seppe arricchirsi giocando a carte con un capitano inglese di Liverpool. Con la grande fortuna accumulata riuscì a comprare case, vigne e campi nel suo paesino ligure, Miragno. Nonostante il lento declino della famiglia, Mattia e Roberto crescono spensierati, liberi da ogni pensiero morale, religioso e scolastico.