Viaggio in Piemonte PDF

Questa voce o sezione sull’argomento trasporti ha un’ottica geopolitica limitata. Il titolo di viaggio, detto anche ticket o più comunemente biglietto, corrisponde ad un’imposta da pagare per usufruire del servizio di trasporto pubblico come autobus, tram e viaggio in Piemonte PDF tratti ferroviari urbani. Il titolo II del DPR 11 luglio 1980, n.


Författare: Teresa Scacchi.

Arte e civiltà del cibo: le due tracce che hanno permesso di costruire un viaggio vero e approfondito, i due temi forti che mettono in risalto le specificità culturali di ogni Regione, cercando di ridefinire il giacimento artistico e gastronomico del Valore Italia. Ogni volume di alta divulgazione, illustrato con immagini di iconografia storica, arte e reportage racconta un viaggio che si spinge oltre le rotte del turismo di massa all’insegna delle quattro “T” (Terra, Territorio, Tradizione e Talento).Libri per viaggiatori in sosta firmati da autori selezionati e arricchiti da contributi di studiosi.

753, “Nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell’esercizio delle ferrovie e di altri esercizi di trasporto”, disciplina le regole per gli utenti e il personale di servizio nei vettori di trasporto pubblico. Un titolo di viaggio però non abilita ad usufruire in modo illimitato del servizio. Aspetto molto importante che spesso viene sottovalutato è il fatto che non basta acquistare il biglietto per poter usufruire del servizio di trasporto richiesto. Tutti questi punti devono essere documentabili al momento della richiesta del controllore. Alcuni titoli di viaggio non devono essere vidimati: ad esempio, non si devono timbrare i biglietti ferroviari per treni nei quali la prenotazione è obbligatoria.

Nel biglietto sono riportati numero del treno, orario e tratta di percorrenza, dati che impediscono di usare il biglietto due volte, anche se non è vidimato. In generale, possono non essere vidimati i titoli di viaggio associati ad una certa tratta e orario di percorrenza, o direttamente al mezzo di trasporto e al posto prenotato. I controllori possono agire in collaborazione con agenti delle forze di polizia ovvero obbligare i trasgressori a scendere dal mezzo di trasporto. I controllori rivestono la qualifica di pubblici ufficiali. Il mancato pagamento delle sanzioni può comportare una denuncia per il reato di insolvenza fraudolenta. Il passeggero sprovvisto di un valido titolo di viaggio può essere obbligato a scendere dal mezzo di trasporto, perde il diritto al rimborso del titolo di viaggio non pienamente fruito, fatto salvo il diritto del vettore di trasporti al risarcimento del danno patito dalla condotta. Se i controllori non rivestono la qualifica di pubblici ufficiali, i possessori di titolo di viaggio possono legittimamente rifiutarsi di esibire un documento di identità e non possono essere ovviamente perquisiti, perché il personale preposto possa emettere le contravvenzioni.

Dall’ammenda all’aggressione, il verbale redatto dal controllore non ha alcuna efficacia probatoria nel caso in cui il trasgressore abbia dato riferimenti sbagliati. Tuttavia, se i viaggiatori dovessero rifiutarsi di fornire i propri dati, non avendo la qualifica di polizia giudiziaria, i controllori non potranno perquisirli, trattenerli, fermarli o accompagnarli presso gli uffici di Polizia o verificare in alcun modo l’identità dei passeggeri. Invece, il titolo di “giurato” attribuirebbe al verificatore la qualifica di agente di polizia giudiziaria e la legalità ai verbali dallo stesso redatti. Una serie di innovazioni permettono di superare il tradizionale titolo di viaggio cartaceo. Alcune aziende, soprattutto per i biglietti di bus e tram, hanno introdotto nei biglietti cartacei una banda magnetica che viene letta dalla obliteratrice, in modo da evitare che il titolo di viaggio possa essere vidimato più volte di quelle consentite. Altre, come Trenitalia, permettono di sostituire il biglietto cartaceo con un codice di pagamento, che viene comunicato al personale di bordo prima della partenza, e che servirà a dimostrare il regolare acquisto del titolo di viaggio.

Il biglietto si può acquistare di persona presso una stazione ferroviaria, un aeroporto, una stazione della metropolitana, ovvero ai distributori automatici di biglietti. Il prezzo può essere determinato in base alla distanza percorsa e alla classe di trasporto utilizzata quando non è in modo forfettario per linea o sezione di linea per arei, o consente di muoversi su una intera tratta ferroviaria. In Francia, i viaggiatori sorpresi senza un biglietto valido sono passibili di una sanzione pecuniaria, e in alcuni casi di recidiva possono essere perseguiti penalmente per legge. 2007 una autorizzazione unica per l’elaborazione automatica dei dati personali e sensibili raccolti da organismi di diritto pubblico o privato che realizzano un servizio di trasporto pubblico ai fini della gestione delle infrazioni. Si noti che il possesso di un titolo di trasporto valido offre ai viaggiatori diritti legali. Infatti, il vettore è tenuto a trasportare il passeggero alla sua destinazione in modo sicuro, avendo il vettore l’onere di provare la eventuale responsabilità del passeggero. Repubblica, venerdì 4 dicembre 2015, cronaca di Genova, p.